MotoGP: Ducati passa subito alla Open

pirro Open
motogp / 26 febbraio 2014

di Enrico Borghi

SEPANG – La Ducati sta per annunciare – probabilmente lo farà venerdì, al termine di questa sessione di test in Malesia – ciò che in realtà ha deciso da tempo: la partecipazione al mondiale 2014 con tutte le sue moto in configurazione Open. Cioè, anche quelle ufficiali. Quindi Andrea Dovizioso, Cal Crutchlow, Andrea Iannone e Yonny Hernandez correranno con una Desmosedici che avrà l’elettronica fornita dalla Dorna (centralina e software unici, quindi uguale per tutti), il serbatoio da 24 litri, la gomma speciale (cioè più morbida) e la possibilità di utilizzare 12 motori anziché 5 come le moto che corrono in configurazione “factory”.

Oggi qui, a Sepang, sono iniziati altri test di comparazione tra la D16 “factory” e la D16 “Open” anche se l’ultima versione della Ducati Open l’ha portata in pista solo il collaudatore ufficiale Michele Pirro (nella foto).

Questo conferma che ci saranno solo due Case (Honda e Yamaha) in lotta per il titolo e per le posizioni importanti (ma purtroppo accadrebbe anche se la Ducati continuasse in configurazione factory), però va detto la Ducati sceglie di guardare al futuro: secondo il piano della Dorna, infatti, entro un paio di stagioni tutta la MotoGP sarà Open.
Non solo: le Open potranno fare lo sviluppo del motore durante la stagione (invece per le “factory” lo sviluppo viene “congelato” a partire dalla prima gara) e questo è un altro vantaggio importante per la Ducati, che deve riprogettare la sua moto.

Infine, considerando come sta andando la Yamaha Open con Aleix Espargarò, grande protagonista oggi, può darsi che anche le Ducati in configurazione Open possano sorprendere.

1 commento

  1. motogeppo Ma perchè a questo punto anche Honda e Yamaha non passano alle open? Faceva già abbastanza ridere la categoria delle CRT ed adesso di nuovo con due categorie diverse all'interno dello stesso campionato: se poi la Ducati ne trarrà vantaggio (come è facile immaginare perchè con lo sviluppo dei motori aperto,il numero dei motori più che raddoppiato, la benza in più e la gomma più morbida saranno le factory a soffrire) come si potranno non aver polemiche sui vantaggi regolamentari che falseranno di certo i risultati... Ma è davvero così difficile avere una regola,nel nome dello sport, che valga per tutti allo stesso modo?