Fine stagione, il momento dei bilanci, quindi c’è ancora spazio per le emozioni. Quelle che si possono rivivere rituffandosi nelle immagini, nei numeri, nelle storie che caratterizzano uno dei grandi classici degli speciali di Motosprint. Si va alla ricerca delle ragioni del dominio di Marc Marquez, che ha spostato in avanti i limiti, a livello di prestazioni e record. Ma si parla e si analizza anche la crescita della Ducati, che è stata l’unica a tenere testa alla Honda. Ed è arrivata la conferma di Andrea Dovizioso, che ha perso la sfida con Marquez ma ha comunque chiuso in seconda posizione. C’è spazio anche per la crisi della Yamaha, e ai problemi di Valentino Rossi: uno dei binomi, tra i “grandi”, a non aver risposto alle aspettative.

Naturalmente c’è spazio per le classi intermedie, e in particolare per la Moto2 che ci ha regalato l’unico titolo iridato della stagione: quello di Francesco Bagnaia, neocampione del mondo della Moto2. Però gli azzurri sono stati grandi protagonisti anche nella Moto3, dove il titolo è sfuggito a Marco Bezzecchi ma c’è stato tanto tricolore sul podio, in questa stagione che ha confermato come l’Italia della Velocità sia ancora una superpotenza. Cioè, una delle due superpotenze del momento. L’altra è la Spagna, che si conferma al vertice.

Ma non ci si può dimenticare della Superbike, dove Jonathan Rea continua a fissare nuovi record. E poi c’è il Fuoristrada, dove l’Italia ha conquistato diverse vittorie, mantenendo un ruolo di primo piano anche in questa specialità. L’edizione 2018 di quello che si può considerare “Un anno di Sport della moto” sarà in edicola, con Motosprint, da martedì 20 novembre.