La gioia di Paolo Simoncelli e dei suoi ragazzi al muretto dei box, al termine della gara della Moto3 vinta dal loro Tatsu Suzuki, era incontenibile. Salti e urla di gioia, abbracci talmente stretti da far quasi male. Come ad assicurarsi che fosse tutto vero, che non fosse un sogno.

PELLE D'OCA - In pit lane, in sala stampa e nelle case davanti alla TV, a molti sarà venuta la pelle d’oca. Ragionando a mente lucida e pensando al motivo per cui tutto è nato, ne avremmo fatto volentieri a meno di una gioia così. Ma visto che il passato non si può cambiare, possiamo dirlo senza paura di essere smentiti: questa vittoria è la storia più bella del fine settimana di Misano. Senza nulla togliere al resto. Impossibile immaginare cosa voglia dire, per Simoncelli Senior e per i suoi vincere con il team dedicato a Marco, sulla pista intitolata a Marco, in mezzo alla gente di Marco.

DIGGIA STAR - Una domenica bellissima, resa ancora più dolce dalla sensazione di aver sentito meno fischi del solito nei confronti del conquistatore Marc Marquez. E dalla consapevolezza di aver trovato un nuovo nome su cui puntare per il futuro. Fabio Di Giannantonio. È lui il vincitore morale della Moto2 romagnola. Per la maturità mostrata in prova, per la condotta di gara e per la sportività con cui ha incassato un paio di manovre al limite da Augusto Fernandez. Il tutto, da debuttante nella categoria. Chapeau.   Il nuovo numero di Motosprint è in edicola. Non perdetevelo!