di Federico Porrozzi Gli italiani in Superstock 1000 sono i piloti da battere. L’ennesima conferma è arrivata al termine delle qualifiche di Jerez grazie a Roberto Tamburini, Riccardo Russo e Raffaele De Rosa. POLE DI SPERANZA - Il primo, alfiere BMW del Team MotoRacing, ha fermato il cronometro sull’1’44”188 che gli è valsa la terza pole position della stagione. Domani, il romagnolo andrà a caccia della terza vittoria del 2015, con l’obiettivo di diminuire i 34 punti di ritardo in campionato dal leader, l’altro azzurro Lorenzo Savadori (oggi solo nono). SOLO GRANDI COSE - In seconda piazza ha chiuso Riccardo Russo (Yamaha – G.M. Racing). Lasciato il mondiale Supersport, il campano ha preso in mano la nuova R1 e si è preso il lusso di finire a un solo centesimo da Tamburini. Domani, per la vittoria, ci sarà anche Ricky “Solo grandi cose” (il suo soprannome, n.d.r.). CAMPANIA AL TOP – Dopo l’exploit in Superbike con la terza piazza di Canepa, il Team Althea Racing ha confermato la posizione anche nella Superstock 1000, grazie alla prestazione di Raffaele De Rosa. Il napoletano ha chiuso a sei centesimi dalla pole, facendo capire a tutti che domani potremmo assistere ad una grande sfida a tre. OK GLI ALTRI – I nostri azzurri caratterizzano la top ten: oltre ai già citati Tamburini, Russo e De Rosa, da segnalare il quinto posto del romano Fabio Massei (Ducati – EAB Racing Team), il sesto di Alessandro Andreozzi, il settimo di Kevin Calia e il nono del capoclassifica Lorenzo Savadori (tutti e tre su Aprilia Nuova M2 Racing).