di Federico Porrozzi Stavolta non si è fatto trovare impreparato. Con un forcing nel finale di gara a Imola, Leandro Mercado conquista la seconda vittoria su tre gare fin qui disputate, riprendendosi anche la testa della classifica. FINALE DA CAMPIONE - Il portacolori Ducati Aruba.it è stato autore di una gara perfetta: ha condotto le prime tornate alternandosi in testa con Raffaele De Rosa (BMW Althea) mentre Marco Faccani, grande protagonista delle battute iniziali ha dovuto dire addio ai sogni di gloria a causa di una scivolata. Nella seconda parte di gara, Mercado è riuscito a fare la differenza: con gomme usurate, ha sfruttato al meglio il potenziale della sua Ducati e, nel finale, ha controllato il vantaggio sugli inseguitori andando a conquistare la seconda vittoria stagionale e la testa del campionato, condivisa con De Rosa. ARIA DI CASA - Il campano del Team Althea ha fatto “faville” nei primi giri, superando in poche curve sia Faccani che Mercado ma alla fine ha dovuto arrendesi sia all’argentino sia al grande ritorno di Kevin Calia: l’imolese si è esaltato sul circuito di casa e, dopo aver superato De Rosa, è arrivato a ridosso di Mercado, sugellando nel migliore dei modi una prestazione da top rider con l’Aprilia della Nuova M2 Racing. PRIMI PUNTI - A chiudere la top five Roberto Tamburini (Aprilia Nuova M2 Racing), che nel finale non è riuscito ad attaccare De Rosa per l’ultimo gradino del podio ma che porta a casa i primi punti iridati dopo due “ko” di fila, e Toprak Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti), anche lui al primo risultato utile del 2016 dopo l’infortunio che ha condizionato le prime uscite. VITALI IN VOLATA - Nella top ten, tra gli italiani, anche Luca Vitali, sesto con la BMW e bravo ad avere la meglio in un gruppetto formato da ben sette piloti. Ottavo ha chiuso Mantovani, nono Massei e decimo Ferrari. Canepa, in sostituzione di Russo con la Yamaha Pata, si è piazzato dodicesimo. Da segnalare le scivolate di Rinaldi nelle prime tornate e di Salvadori all’ultimo giro, mentre era in lotta per il sesto posto.