L'11 febbraio scorso aveva festeggiato le ottantatré primavere, John Surtees. Vi avevamo raccontato della sua vita meravigliosa, costellata di titoli mondiali sulle due e sulle quattro ruote, il che lo rendeva unico (leggi qui)

Oggi, purtroppo, ci troviamo a scrivere una di quelle notizie che non vorremo mai dare: John Surtees non c'è più. Se n'è andato serenamente - così riporta The Guardian - il 10 marzo, dopo un paio di giorni di ricovero ospedaliero per problemi respiratori.

"Ho appena saputo di Surtees", ha commentato Lewis Hamilton poco dopo aver appreso la notizia. "Era una leggenda dello sport, una bella persona che ha fatto molto. E' uno shock per tutti. I miei pensieri e le mie preghiere vanno alla sua famiglia".

Il figlio di Demon Hill ha scritto su Twitter: "Era una pesona deliziosa. Abbiamo perso una grande leggenda del motorsport".

Anche Ferrari ha espresso il suo cordoglio: "John Surtees, la leggenda del Motorsport, campione del mondo con Ferrari nel 1964, è venuto a mancare. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia".

Jenson Button ha detto: "Oggi abbiamo perso uno dei grandi di tutti i tempi su due e su quattro ruote. Ci mancherai, John".

Dispiace rilevare che - forse presi dai test di Losail - né Rossi, né Lorenzo, né Marquez, tanto per citare qualche campione della MotoGP, ad oggi non abbiano speso un momento per ricordare il grande Surtees, osannato nel mondo dell'automobilismo dopo un titolo mondiale e ignorato da Dorna e dalla MotoGP - che nemmeno sul sito ufficiale cita ancora la sua scomparsa - dopo sette titoli conquistati con MV Agusta.