Il GP di San Marino e della Riviera di Rimini è stato l’occasione per Federmoto di celebrare il trentesimo anniversario della prima affermazione iridata dell’Aprilia. Proprio sulla pista di Misano, infatti, il 30 agosto 1987, la casa italiana - che in quegli anni muoveva i primi passi nel mondo della velocità su pista - ottenne il suo primo successo in una gara mondiale nella categoria 250, un trionfo firmato da un pilota italiano: Loris Reggiani.

IL PRIMO DI TANTI SUCCESSI - Quella vittoria rappresenta ad oggi il punto di inizio di una grande storia sportiva, coronata da trionfi, successi e titoli mondiali. Per celebrare al meglio quest’importante ricorrenza di una della Case più vincenti, nel corso del GP di Misano, il Presidente FMI, Giovanni Copioli, ha consegnato una targa celebrativa a Romano Albesiano, Responsabile Aprilia Racing. Presenti Loris Reggiani e l’Aprilia AF1 250 vittoriosa nell’87.

TRADIZIONE VINCENTE  - “Come FMI siamo orgogliosi di celebrare quest’anniversario”, ha commentato il Presidente Giovanni Copioli, “il primo trionfo iridato di Aprilia, per di più conquistato da un pilota italiano, Loris Reggiani, proprio a Misano. In questo modo abbiamo voluto rendere un doveroso omaggio ad una Casa italiana che, partendo da quel trionfo, ci ha regalato tantissime vittorie, conquistando un numero impressionante di titoli e portando in alto il motociclismo italiano. Sono sicuro che quanto prima l’Aprilia continuerà la sua vincente tradizione visti il suo impegno e la sua crescita nella classe regina

IL PRIMO PASSO - “Guardare oggi alla prima vittoria di Aprilia significa ripercorrere una storia straordinaria, e tutta italiana, di successi”, ha detto Romano Albesiano, Responsabile Aprilia Racing. “Quella fantastica affermazione di Loris Reggiani è stato il primo passo di una catena fatta di 294 vittorie e 38 Titoli nel Motomondiale, ai quali si aggiungono 7 Mondiali in Superbike e le affermazioni nell’off road. Oggi Aprilia Racing rappresenta la punta tecnologicamente più avanzata del Gruppo Piaggio con l’obiettivo, in pista, di andare a cogliere nella massima categoria quelle affermazioni che mancano al suo eccezionale palmarès, mentre si continuano a formare tecnici e competenze straordinarie proseguendo quel cammino iniziato trenta anni fa”.