Gli amanti dell'offroad avranno tempo fino al 6 gennaio del prossimo anno per studiare le mappe ufficiali del rally raid più famoso del mondo prima che lo spettacolo abbia inizio. Poi la partenza, per un'avventura di 9.000 km attraverso il Sudamerica e soprattutto in mezzo ai terreni più impervi del pianeta.

Gli organizzatori della Dakar, i francesi di ASO, hanno preparato qualcosa di veramente speciale per celebrare il 40esimo anniversario della gara definita come la più massacrante che ci sia. La Dakar torna in Perù, che ospiterà le sei tappe iniziali. Il ritorno nel Paese dopo un'assenza di cinque anni sta già facendo sognare i piloti, che pregustano di affrontare le vaste distese desertiche peruviane. «Questa gara sarà una seria battaglia», ha detto il due volte vincitore della Dakar, Eduard Nikolaev, portacolori del Team Kamaz Master. «Saremo nel pieno dell'azione dal primo giorno, senza alcun riscaldamento».

La sfida delle quote estreme - Ma la sfida più grande sarà quella di correre a quote estreme, e arriverà quando il percorso entrerà in Bolivia. Oltre a toccare la capitale La Paz (3.600 m sul livello del mare), la nazione andina ospiterà in tutto tre tappe.

Negli ultimi anni molti grandi pretendenti al titolo hanno visto le loro speranze spegnersi proprio in Bolivia. L'altitudine estrema può causare disagi e cali di concentrazione, mentre i cambiamenti repentini delle condizioni atmosferiche sono in grado di trasformare il paesaggio in modo molto rapido.

«Ancora una volta credo che i giorni trascorsi in alta quota saranno la chiave di questa gara», ha dichiarato il 13 volte vincitore della Dakar Stéphan Peterhansel, in forza al Team Peugeot Total. «Abbiamo quattro o cinque giorni a quote estreme e questo non è mai facile da gestire».

"Ritornare in Perù, e per più tempo rispetto al 2012 e al 2013, ci ha dato l'opportunità di esplorare territori sconosciuti: i concorrenti si troveranno ad affrontare tutti i diversi paesaggi del paese”, ha detto Marc Coma, direttore sportivo della Dakar. “E’ un percorso fisicamente impegnativo ma con paesaggi mozzafiato, metterà alla prova i piloti fino al limite della loro resistenza”

Le tappe della Dakar

Sabato 6 gennaio - Stage 1 / Lima - Pisco: 272 km (SS: 31 km)
Domenica 7 gennaio - Stage 2 / Pisco - Pisco: 278 km (SS: 267 km)
Lunedì 8 gennaio - Stage 3 / Pisco - San Juan de Marcona: CT, 502 km (SS: 295 km) / BQ, 501 km (SS: 295 km)
Martedì 9 gennaio - Stage 4 / San Juan de Marcona - San Juan de Marcona: 444 km (SS: 330 km)
Mercoledì 10 gennaio - Stage 5 / San Juan de Marcona - Arequipa: BQ, 770 km (SS: 264 km) / CT, 932 km (SS: 267 km)
Giovedì 11 gennaio - Stage 6 / Arequipa - La Paz: 758 km (SS: 313 km)
Venerdì 12 gennaio - Day off in La Paz
Sabato 13 gennaio - Stage 7 / La Paz - Uyuni: 726 km (SS: 425 km) / T, 669 km (SS: 368 km)
Domenica 14 gennaio - Stage 8 / Uyuni - Tupiza: 584 km (SS: 498 km) / T, 558 km (SS: 380 km)
Lunedì 15 gennaio - Stage 9 / Tupiza - Salta: 754 km (SS: 242km)
Martedì 16 gennaio - Stage 10 / Salta - Belén: 795 km (SS: 372 km)
Mercoledì 17 gennaio - Stage 11 / Belén - Chilecito: BQ, 484 km (SS: 280 km) / CT, 746 km (SS: 280 km)
Giovedì 18 gennaio - Stage 12 / Chilecito - San Juan: BQ, 722 km (SS: 375 km) / CT, 791 km (SS: 522 km)
Venerdì 19 gennaio - Stage 13 / San Juan - Córdoba: BQ, 904 km (SS, 423 km) / CT, 927 km (SS: 368 km)
Sabato 20 gennaio - Stage 14 / Córdoba-Córdoba: 284 km (SS: 119 km)