Ci sono tanti modi di essere fotografo. Ma sono pochi i modi di fotografare capaci di trasmettere sensazioni vive, di catapultarti sulla scena e renderti partecipe. Capaci di raccontare una storia. Proprio come fanno gli scatti di Mirco Lazzari, fotografo degli sport con “il” motore: Motomondiale, Formula 1 e Rally. Una sorta di “poeta” della velocità, che nei suoi lavori trasforma il movimento in stati di grazia. Fermi Immagine che sembrano sfuggire alla logica dell’istantanea, inafferrabili come lo scatto emblematico alla Ducati del Dovi in apertura.

“COME E' NATA LA MIA CARRIERA?" - "Con una macchina fotografica di plastica. Scatti sbagliati, ma che hanno fatto nascere in me la passione per la fotografia fino a farmi muovere i primi passi verso quell’arte che sarebbe diventata la mia vita”. Mirco Lazzari è nato a Castel San Pietro (Bologna, Italia) nel 1961. E’ fotoreporter sportivo dal 1989, prima seguendo l’automobilismo e la Formula1 poi, dal 2001 le gare del Motomondiale.

TANTI I PREMI VINTI NEGLI ANNI - Tra questi, il Fuji Sport Award categoria Sport del 2004, il FIM Award nel 2004, il premio Confartigianato nel 2005, il Mild Seven Renault F1 per l’appuntamento inglese del campionato nel 2006, il Bandini nel 2008. Per ammirare i suoi scatti, avete tempo fino al 31 dicembre. Di seguito, il calendario con gli orari:

7 Dicembre 2017 • 18.00 (inaugurazione)
Dal 8 al 10 Dicembre 2017 • dalle 11.00 alle 21.00
Dal 11 al 31 Dicembre 2017 • dalle 10.00 alle 13.00 - dalle 16.00 alle 20.00