È arrivata a conclusione la sesta edizione del Master in Ingegneria della Moto da Corsa, il percorso formativo per gli ingegneri con la passione delle due ruote organizzato da Professional Datagest con il patrocinio di FMI – Federazione Motociclistica Italiana, Confindustria ANCMA e Fondazione Marco Simoncelli, e supportato dal media partner Conti Editore.

A far da cornice all’evento è stato un luogo particolarmente evocativo, il Museo del Patrimonio Industriale di Bologna, dov’è custodita e celebrata la cultura meccanica e imprenditoriale della Terra dei Motori emiliano-romagnola. Proprio la Motor Valley è la destinazione agognata dai giovani prodigi dell’ingegneria che ogni anno - 29 in questa edizione - si iscrivono a questo Master, con l’obiettivo di fare della loro passione l’elemento centrale del proprio futuro professionale.

Con questa sesta edizione il Master in Ingegneria della Moto da Corsa ha superato i confini nazionali, battuto i precedenti record di ore di formazione, arricchito il network di nuovi e prestigiosi partner” ha dichiarato Vilma Febbroni, Direttrice di Professional Datagest.

Tanti gli esponenti dell’ingegneria meccanica e delle competizioni sportive accorsi per rendere omaggio ai neo-diplomati: docenti del Master, responsabili di racing team, uomini e donne d’impresa che vedono in questo percorso una vera e propria fucina di talenti, in un settore ad altissima competitività come quello del bike motorsport. Tra questi Varvel, eccellenza meccatronica bolognese nota in tutto il mondo, il cui Direttore Generale Mauro Cominoli ha conferito la borsa di studio a Marco Forconi, risultato l’allievo più meritevole per impegno profuso, passione dimostrata e risultati raggiunti.

“Mai come quest’anno assegnare questo premio è stato difficile - ha commentato il Coordinatore Tecnico del Master Riccardo Savin, Responsabile Dinamica del Veicolo in Ducati Corse - Tutti i ragazzi hanno partecipato alle varie attività in modo costruttivo, dando dimostrazione di competenza e capacità gestionali fuori dall’ordinario”. Momento centrale della mattinata è stata la tavola rotonda, intitolata “L’agonismo su due ruote, una corsa sempre al limite”.

Alla discussione, moderata dal Direttore di Rai Emilia-Romagna Fabrizio Binacchi, hanno partecipato il Coordinatore Tecnico del Master e Responsabile Dinamica del Veicolo di Ducati Corse Riccardo Savin, il Responsabile Innovazione Veicolo di Ducati Pierluigi Zampieri, il Direttore Settore Moto di Confindustria ANCMA Claudio De Viti, il pilota del Team Promoracing CEV Moto2 Alessandro Zaccone (la cui sorella sedeva in platea con i compagni di Master) e il pilota del team Aruba.it Superbike Ducati Michael Rinaldi, lo scorso anno campione europeo Superstock 1000.

“Per noi piloti, il limite è un obiettivo che si rinnova ad ogni weekend di corse - ha affermato Michael Rinaldi, aprendo la discussione - Quanto prima riusciamo ad individuarlo, tanto meglio possiamo indirizzare il lavoro ai box e migliorare la performance in gara, e per riuscire in quest’obiettivo è fondamentale la collaborazione con tecnici e ingegneri”.

Uno degli aspetti più affascinanti del nostro lavoro di ingegneri è proprio l’interazione pilota/motocicletta - ha sottolineato Pierluigi Zampieri - Anche questi ragazzi, qualunque ruolo andranno a ricoprire, dovranno districarsi tra i limiti imposti dalla tecnologia e i limiti umani del pilota, che nelle due ruote, molto più che nell’automobilismo, ha ancora una grande rilevanza”.

Alla tavola rotonda ha fatto seguito la consegna dei diplomi e il tradizionale brindisi finale, con cui gli Allievi si sono scambiati gli auguri di tanti successi nel segno della comune passione per le due ruote. Staff e docenti del Master, invece, sono già al lavoro per organizzare la prossima edizione. Sono in corso le selezioni per la settima edizione del Master, in programma da ottobre 2018 a maggio 2019. Tutte le informazioni sono disponibili sulla pagina del Master nel sito www.professionaldatagest.it.