Quarant’anni di vittorie: questo il prestigioso traguardo che Brembo festeggerà il 20 agosto. Correva l’anno 1978 quando Virginio Ferrari, in sella ad una Suzuki RG500 del team Gallina, conquistava il successo nella classe 500 al GP Germania Ovest sul circuito da 22,835 km del Nürburgring. Fu la prima vittoria di Brembo nella classe regina del Motomondiale.

CHI HA VINTO DI PIÙ - Valentino Rossi conta 89 vittorie in classe regina, tutte con Brembo. Il pesarese ha messo il proprio sigillo alla vittoria numero 200 (GP Brasile 2002) e 300 (GP San Marino 2008) di Brembo nella classe regina, mentre la 100° vittoria di Brembo l’ha conseguita Mick Doohan che, con 54 gare vinte con freni Brembo, si colloca al secondo posto della speciale classifica dell’azienda italiana. Proprio per l’australiano, vittima di un terribile incidente ad Assen nel 1992 che aveva compromesso la piena funzionalità della gamba destra, i tecnici Brembo idearono e realizzarono la pompa pollice al fine di ovviare alla menomazione della sua gamba destra. Una soluzione tecnica tornata in voga negli ultimi anni tra i piloti della MotoGP. Terzo in questa speciale classifica è Jorge Lorenzo: 46 vittorie in carriera, tutte con freni Brembo.

I COSTRUTTORI - Honda detiene il maggior numero di vittorie dei costruttori con freni Brembo: ben 236. Alle sue spalle Yamaha con 176, poi Ducati (42 vittorie), Suzuki (14 vittorie), Cagiva (3 vittorie) e Sanvenero, piccola scuderia italiana vittoriosa al GP Francia 1982 con lo svizzero Michel Frutschi.

Attraverso una tensione continua verso l’innovazione e la performance, spesso muovendosi in direzione contraria rispetto agli schemi prestabiliti, Brembo ha rafforzato il ruolo d’eccellenza dell’Italia nella componentistica per le competizioni.

Le frequenti innovazioni introdotte da Brembo in questi 4 decenni, dalla pinza monoblocco alla pompa pollice, dalla pinza agli attacchi radiali e fino ai dischi in carbonio per l’uso sul bagnato, hanno indotto il 100 per cento dei piloti della classe regina ad utilizzare, a partire dalla stagione 2016, esclusivamente i freni Brembo.

BREMBO IERI E OGGI- All’epoca, Brembo contava appena un centinaio di dipendenti e la Suzuki non ufficiale guidata da Virginio Ferrari in quella che era la classe regina, la “Classe 500”, disponeva di pinze Brembo a 2 pistoni da 38 mm Serie Oro, di una pompa assiale Brembo da 15,87 e di 2 dischi anteriori, anch’essi Brembo, in ghisa da 280 mm.

Oggi Brembo conta oltre 10.000 dipendenti, i dischi freno usati in MotoGP sono in carbonio anche in caso di pioggia e le vittorie accumulate nella classe 500/MotoGP sono, al 30 luglio 2018, 472.

L’ultima vittoria di una moto priva di freni Brembo nella classe regina del motomondiale risale al 21 maggio del 1995. Non perché i freni Brembo siano imposti dal regolamento: negli ultimi 23 anni tutti i migliori piloti hanno scelto sempre sistemi frenanti Brembo, consapevoli che, per andare forte bisogna saper frenare forte.