Una Scrambler 250, trasformata in custom per venire incontro alla statura di chi l'avrebbe guidata. Serbatoio blu con le stelle verniciato a mano. Vistosa e inconfondibile, come il “pilota” a cui è stata destinata: nientemeno che Lucio Dalla. Questa Ducati è la più peculiare tra i gioielli in mostra da sabato a Bologna, allo Spazio 212, in Via Galliera 2/B, nell'esposizione “Rino Caracchi: le moto, gli amici”. 

NCR: Rino Caracchi è un grande nome nella storia della Ducati e della Superbike ma non soltanto. Con Rino Nepoti diede vita alla NCR, struttura che ha scritto pagine di storia, come il celebre trionfo di Mike Hailwood al Tourist Trophy del 1978. Caracchi, padre di Stefano – ex pilota e team manager che ha voluto dare vita a questa mostra – ha proseguito nel percorso da preparatore anche dopo la chiusura della NCR. E le sue creature sono esposte a Bologna. 

Le moto: nella mostra che resterà aperta fino al 22 gennaio, con ingresso gratuito, ci saranno una Cucciolo 48, l'ultimo oggetto restaurato da Caracchi. Ma anche una 125 Regolarità, la 175 utilizzata dalla statunitense Vicky Smith al Motogiro e la stessa Ducati Cobas con cui Stefano Caracchi andò sul podio a Daytona.