Sul palcoscenico di EICMA è stato annunciato che dal prossimo anno Honda parteciperà ufficialmente al Campionato Mondiale Superbike come Honda Racing Corporation in collaborazione con Althea e Moriwaki.

I piloti saranno il confermato Leon Camier e il giapponese Ryuichi Kiyonari, pronti a battagliare in forza al nuovo team. Termina così una storica partnership fra Honda e il Team Ten Kate, confermando i rumors che vi avevamo già annunciato (leggi qui).

Il costruttore giapponese lavorerà con Althea e Moriwaki, portando di nuovo in pista la Fireblade CBR1000RR SP2.

POTENZIALE DA PODIO - Dopo un solido avvio di stagione con la Fireblade prima dell’infortunio, il britannico Leon Camier è pronto per la nuova sfida con la stessa moto.

“Sono davvero entusiasta, è un’enorme opportunità ed è estremamente entusiasmante”, ha dichiarato Leon Camier. “Per HRC è incredibile tornare nel World Superbike e non vedo l’ora di cominciare. Il livello del WorldSBK è molto alto, molto più di quanto la gente possa immaginare, Rea ha alzato l’asticella. Il nostro obiettivo è quello di migliorare e di avvicinarci a Kawasaki, abbiamo bisogno di essere competitivi già dai test. È una nuova squadra con molte cose da mettere insieme, quindi c’è tanto lavoro da fare. Sento che c’è il potenziale per poter salire sul podio”.

IL RITORNO DI KIYONARI - Il 2019 segna anche il ritorno nel mondiale Superbike del nipponico Ryuichi Kiyonari, assente dal 2009, ultimo anno in griglia in sella alla Honda.

“Prima di tutto sono sorpreso del fatto che HRC sia tornato in Superbike e poi sono sorpreso del fatto che HRC abbia chiamato me”, ha detto Kiyonari. “Sono passati 10 anni da quando ho corso in SBK, sono molto felice di essere parte di questo grande progetto. Ho due anni di esperienza nel WorldSBK, 2008 e 2009, ed è molto competitiva. Non è facile essere tra i primi sei, ma abbiamo una buona moto ed una buona squadra, se riusciamo a fare un buon lavoro spero di ottenere bei risultati”.