MONZA - Valentino Rossi vince per la quinta volta il Monza Rally Show e si vede offrire un provino sulla Mercedes F.1 da Toto Wolff per sostituire Nico Rosberg! Il manager austriaco però sta scherzando, ovviamente, mentre Vale invece fa tremendamente sul serio a Monza e va a conquistare di prepotenza un successo davvero meritato, ottenuto davanti a due professionisti delle quattro ruote come Dani Sordo e Marco Bonanomi, piloti ufficiali rispettivamente della Hyundai nel WRC e dell’Audi nell’Endurance e nelle corse GT.

STE P BY STEP - Rossi ha costruito il suo successo nelle due lunghe prove Maxi Grand Prix da 45 chilometri l’una, dove ha dato una dimostrazione di forza agli avversari, sia a livello di guida che di tattica, montando gomme a mescola più morbida. Una scelta rischiosa, perché le coperture avrebbero potuto degradarsi prima della fine della speciale. Proprio nelle ultime due speciali, Sordo, che alla fine ha vinto più prove di tutti, è riuscito a strappare la piazza d’onore a Bonanomi, che si è consolato con un terzo posto che ha il sapore del premio di consolazione.

TONY CAIROLI - In gara c'era un altro motociclista tanto atteso: Tony Cairoli. Un problema elettrico durante la sesta prova ha fatto scivolare Cairoli dalla settima posizione alle retrovie. Poi, nel finale, Tony ha mostrato di che pasta è fatto. Andando a segnare ottimi tempi scratch, il campione siciliano ha recuperato terreno ma non è riuscito a raggiungere le posizioni di vertice che, prestazioni alla mano, erano alla sua portata.