I duri e puri potrebbero commentare «Ora non ce lo togliamo più di dosso». Ma in realtà, al netto dei risvolti pubblicitari, l'incrocio tra due e quattro ruote porta con sé anche messaggi suggestivi. Di fatto, dopo aver provato la Yamaha R1 a Jerez, Lewis Hamilton potrebbe passare alla… M1. Il campione del Mondo di Formula 1 ha infatti uno sponsor in comune con la nuova squadra satellite della Yamaha (e che sponsor, trattandosi del marchio che dà il nome al team!) e per questo potrebbe salire su una delle moto protagoniste della MotoGP.

Morbidelli: nel corso della presentazione del Team Yamaha-Petronas, sia Franco Morbidelli che Fabio Quartararo si sono detti entusiasti di fronte al possibile test di Hamilton con la loro moto. «Se Lewis vuole provare la mia MotoGP, io sono pronto a lasciargliela, anche senza l'obbligo di avere in cambio un test su una Formula 1» ha detto l'italo-brasiliano, consapevole del fatto che un giorno potrebbe ritrovarsi Hamilton anche al Ranch di Tavullia, visto che l'inglese e Valentino Rossi se lo sono promesso a vicenda. «Devi venire al Ranch» aveva proposto Valentino, sfondando un portone aperto. «Prima o poi verrò» ha risposto Lewis, la cui passione per le moto è arcinota e ha portato anche al legame commerciale con la MV Agusta.

Carriera a due ruote: la conferma del possibile test è arrivata da Razlan Razali, vertice del team nonché CEO dell'autodromo di Sepang, motore dell'iniziativa del nuovo team. «Petronas tiene in modo particolare a quanto avviene nelle corse: non sarei sorpreso se, prima o poi, coinvolgessero Hamilton in questo progetto» ha ammesso ha crash.net. Più volte Hamilton, anche a uso e consumo dei media, ha detto di aver sognato una carriera nelle due ruote. Un percorso che, a 34 anni, è ormai impossibile, ma ciò non toglie che qualche sfizio l'inglese possa toglierselo ugualmente. E in termini di immagine, per le due ruote è un più che discreto assist…