Alle problematiche tecniche delle moto (scarsa autonomia della batteria, qualche problema di surriscaldamento, e una guidabilità non certo da riferimento in virtù del peso), si aggiunge, da questa notte, una grana di quelle che rischiano di mettere l'intera iniziativa in ginocchio. Per farla breve, l'intero parco moto è andato distrutto questa notte nel paddock di Jerez, notizia già uscita nelle prime ore del mattino. Le foto, però, parlano chiaro.

E' un incendio di quelli molto simili a quanto accade in situazioni nelle quali l'incuria (proprio non riusciamo a parlare di dolo) può essere una delle cause ipotizzabili. Il mini paddock, poco più che un tendone, è andato a fuoco completamente e la sensazione è che sia bruciato senza che nessuno abbia cercato di porre un rimedio ad un rogo che, pur avendo coinvolto tutte le moto presenti, è difficile che sia partito da tante moto contemporaneamente (diversamente gli inquirenti avrebbero ben altre considerazioni da fare). Un cortocircuito è una cosa molto probabile quando si parla di elettrico, ma è abbastanza incredibile che l'intera griglia di un mondiale sia stata lasciata praticamente incustodita seppure all'interno di un paddock.

E' altresì abbastanza surreale che situazioni simili, molto più probabili in caso di motori termici e combustibile, si sia verificato in una situazione di relativa sicurezza come quella di apparecchiature elettriche spente e, si spera, non collegate, soprattutto perché una situazione sperimentale di questo tipo (il mondiale MotoE è una cosa assolutamente nuova) dovrebbe solitamente portare più attenzione e cura, che abitudine e distrazione. Il danno economico è sicuramente importante, ma quello che preoccupa di più è quello logistico. Per Dorna, Energica e tutto l'ambiente che si sta preparando, non senza qualche scetticismo, al primo mondiale elettrico della storia, questo potrebbe essere uno shock dal quale sarebbe difficile riprendersi.

Si segnala, comunque, che al momento è in corso una riunione per accertare le reali cause dell'accaduto. Vi terremo informati.