Una news che questa mattina è esplosa fragorosa da un emisfero all’altro del mondo racing: un incendio si è propagato nella notte nella struttura temporanea situata nel circuito di Jerez, che ospitava tutte le 18 moto di Energica, in azione sulla pista spagnola, in vista del campionato MotoE 2019. Fortunatamente non si sono verificati danni alle persone ma, com’è facile intuire, si tratta di una situazione ugualmente delicata, che ha imposto un’immediata reazione da parte degli organizzatori, al lavoro per comprendere le cause di quanto accaduto.

A CHIARIRE IL QUADRO, arriva ora un comunicato della FIM che - dopo aver premesso il rischio implicito, associato alla sperimentazione di nuove tecnologie (in questo caso, una competizione nata dall'innovazione e alimentata al 100% da energia rinnovabile) - specifica come, per ora, non ci siano elementi che facciano emergere un nesso causa/effetto legato alla tecnologia in uso sulle moto, aggiungendo poi, che al momento dell’incendio, nessuna motocicletta risultava essere in carica.

PER QUANTO RIGUARDA IL CAMPIONATO MOTOE 2019, Dorna e tutti i partners si impegneranno al massimo per riportare in pista la FIM Enel MotoE World Cup il prima possibile. Inoltre, si sta già provvedendo ad avviare la nuova produzione e la sostituzione di materiali e motociclette persi nell'incendio. In ogni caso, il calendario 2019 andrà rivisto rispetto ai precedenti piani (l'inizio era previsto per maggio), secondo un programma che verrà reso noto a tempo debito.