Andrea Iannone è già ripartito da Sepang: una volta tornato in Italia si sottoporrà a ulteriori esami per verificare la sua condizione fisica. Il pilota della Ducati Pramac era caduto durante le prove del venerdì dopo un contatto con Marc Marquez. Il campione ha chiesto scusa (leggi QUI), la Direzione gara ha ignorato l’accaduto (leggi QUI) e Iannone ha preferito non fare polemiche (leggi QUI). Ha provato a fare qualche gito nella FP3, il primo turno del sabato, ma ha dovuto rinunciare per il dolore. “Questa mattina ho provato ad entrare in pista per vedere come andava con il braccio, purtroppo mi faceva molto male così ho deciso di non rischiare. Mi dispiace molto saltare questa gara perché ci tenevo a finire bene la stagione. Sono cose che capitano, avremo modo di rifarci a Valencia per l’ultima gara”. Inoltre i medici lo hanno dichiarato “unfit” non in grado di correre. Dunque, è tornato a casa. Via facebook si è fatto sentire il suo manager, Carlo Pernat.   A veredì, a botta calda, Pernat ha scritto: “Quello che oggi è successo a Sepang durante le prove del motomondiale non mi sta bene. Marc Marquez ha centrato Andrea Iannone nell’ultima curva dell’ultimo giro procurandogli un grosso ematoma al braccio destro e mettendo in forse la sua gara di domenica. Marc si è scusato con Andrea affermando che gli si era chiuso lo sterzo e non ha potuto fare a meno di centrarlo. A parte le scuse accettate domenica scorsa Andrea ha fatto un errore perchè non gli è entrata la marcia ed ha colpito Pedrosa. Andrea si è beccato un punto sulla patente del mondiale ed è stato giusto. Oggi la giuria non ha punito Marc per la stessa identica cosa e questo non è giusto. Senza contare che la televisione, gestita dalla Dorna, non ha fatto vedere alcuna immagine dell’incidente mentre quella di Andrea è stata replicata un paio di volte. Ci sono forse figli di un Dio minore?”. E sabato ha aggiunto: “Perfetto, il cerchio si è chiuso Andrea Iannone non può correre ed ha già preso l’aereo per tornare a casa. La cosa peggiore è che a Marc Marquez la direzione gara non ha dato neppure un punto di penalizzazione sulla licenza e sopratutto che le immagini dell’impatto non si sono viste da nessuna parte, cosa del tutto impossibile. Pazienza prenderemo il passaporto spagnolo tanto per fare una battuta......