Valentino Rossi non sta nella pelle dopo la vittoria del GP Qatar, prima gara della stagione MotoGp 2015 (leggi QUI la cronaca della gara). Questa è la sua vittoria numero 83 nella Massima serie (500 e MotoGP), più 14 in 250 e 12 in 125. Eppure ogni volta è come se fosse la prima. 36 anni, 20 anni di gare e non sentirli. “Lo so che l’ho detto tante volte, ma questa è davvero una delle più belle gare della mia vita. La mia moto si muoveva un po’, ma guidavo bene  e sono contentissimo!” Una gara emozionante, soprattutto per via della grande rincorsa. “In partenza ho dormito, ma poi ho visto che Lorenzo se ne andava e Marquez che scivolava indietro e ho preso forza. Ho inanellato una serie di giro velocissimi e sono andato a prendere le Ducati e Jorge”. E a quel punto... “A quel punto mi sono detto: se sono arrivato qui allora posso vincere. E ho vinto”.   Le indicazioni dei test e nelle prove del GP Qatar non erano poi così incoraggianti. “Sì e proprio per questo che c’è più gusto. Vuol dire che abbiamo fatto le scelte giuste”. CBSe2RQWEAAN45B Un podio tutto italiano.Sì, anche per Italia è stata una giornata incredibile. Tre italiani! Bisogna andare dietro, ai tempi in cui io, Capirossi e Biaggi ce la giocavamo. Questa battaglia con Dovizioso mi ricorda quella con Capirossi, al Mugello, nel 2006. Un ultimo giro indimenticabile”. Quanto avresti puntato sulla tua vittoria? “Questa mattina sono andato forte anche nel warm up, anche se era più caldo e quindi i tempi erano più bassi. Mi sono detto: non devo sbagliare la partenza, e... ovviamente l’ho fatto”. Una domenica indimenticabile per l’Italia. Oltre a Valentino vincente e la Ducati sul podio, c’è anche la Ferrari, che con Vettel si è aggiudicato il GP Malesia (leggi QUI i complimenti di Rossi). “È vero, grande Ferrari!  E poi Valentino e la Ferrari è una coppia che sta bene insieme!”.