Non c'è partita a Motegi contro Jorge Lorenzo. Il pilota di Maiorca che lamenta ancora difficoltà alla spalla infortunata in allenamento, ha chiuso il terzo turno di prove libere del Gp del Giappone con il tempo record 1.44.089. Lorenzo ha risposto con un ultimo impossibile giro veloce alla bella performance di Andrea Iannone che con la sua Ducati dotata di gomme supersoft aveva fermato il cronometro a 1.44.497. Con il suo tempo il pilota della Yamaha rifila al collega italiano 0,408s. Terzo tempo per la seconda GP15 presente in MotoGP, quella di Andrea Dovizioso che è poco lontano da Iannone con 0,479s da Lorenzo, poi Marc Marquez quarto davanti a Valentino Rossi. Il leader della classifica iridata è quinto con un ritardo importante nei confronti del suo compagno di squadra, ben 0,733s. Per Valentino la parola l'obiettivo ora è mantenere questa posizione soprattutto in qualifica per non essere troppo lontano dal suo veloce compagno di squadra. Alle spalle di Rossi c'è il pericoloso Dani Pedrosa con la seconda Honda ufficiale, poi Pol Esprgarò, Cal Crutchlow e Bradley Smith, che è caduto nel finale. Scivolata da dimenticare per i meccanici del Team Avintia, invece, è quella di Mike di Meglio che ha letteralmente distrutto la sua Ducati. A proposito di Ducati, manca l'accesso alla Q2 in questo momento Danilo Petrucci che ha terminato quattordicesimo alle spalle di Hector Barberà e davanti al suo compagno di squadra Yonny Hernandez. Nella guerra delle wild card giapponesi, Takahashi con la Honda la spunta su Nakasuga con la Yamaha, i due sono rispettivamente 16° e 19°. Tra le Aprilia, invece il migliore è stato Alvaro Bautista, con il 17° tempo, mentre Bradl è 20°.

Luca Bologna

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