Valentino Rossi l'anno prossimo - ed esattamente il 16 febbraio - compirà 37 anni. Ma è convinto che quella appena vissuta non sia stata l'ultima chance per vincere il titolo mondiale. Il pesarese lo ha dichiarato a Autosport.com. "Non sono molto preoccupato", ha detto. "Il prossimo anno posso fare di più o almeno andare con lo stesso passo. Ma molto dipende dalla motivazione, da come la Yamaha andrà con le Michelin, dal nostro lavoro e da tanti altri elementi". Alla fine del 2013 Rossi si era dato una scadenza: entro la gara del Mugello 2014 avrebbe dovuto provare a se stesso di essere abbastanza competitivo da continuare a correre. Dopo aver dimostrato di essere ancora in forma, si è impegnato in nuovo contratto con Yamaha che lo impegna fino alla fine del 2016. Rossi ha vinto sei GP fra il 2014 e il 2015, mentre ne aveva conquistati soltanto tre nelle precedenti quattro stagioni, con una media abbassata dal digiuno di successi nei due anni con Ducati, dal 2011 al 2012. "Il prossimo anno sarà un'altra storia, ci proverò come sempre", dice Rossi. "Perdere il campionato per soli cinque punti dev'essere stata dura, dopo che era in testa fin dall'inizio", ha commentato Lin Jarvis, managing director del team di Rossi. "Sapevamo che soltanto uno poteva vincere. E questo è il problema di avere due grandi piloti in una squadra: anche quando vinci tutto, qualcuno non è felice. Non si può tornare indietro nel tempo. Serve soltanto focalizzarci sul futuro". Fiammetta La Guidara