di Riccardo Piergentili Ad Austin Andrea Iannone ha preso (non dato) le sportellate ma non si è lamentato. Iannone doveva reagire e dimostrare di essere costante oltre che veloce. C'è riuscito e il destino ha voluto che Dovizioso fosse abbattuto di nuovo, questa volta da Pedrosa, Così Iannone si è trovato il podio servito su un piatto d'argento. Andrea Iannone: "In partenza ho preso un paio di sportellate da Pedrosa e da Aleix Espargaró. In gara avevo il passo di Lorenzo ma ho faticato, perché la pista era peggiore rispetto al warm up. Dovevo reagire, senza pensare troppo al futuro. Dovevo dimostrare di essere forte e penso di averlo dimostrato. Sono stato veloce durante il weekend. Poi, sbagliare si può. Oggi anche Pedrosa ha sbagliato. A volte combatti, segui l'istinto e sbagli. Ci può stare. Questa volta ho sempre cercato di restare vicino al limite senza mai oltrepassarlo ed è andata bene. Le scivolate di Pedrosa e Dovizioso mi hanno aiutato ma io ero vicino a loro e avevo un buon passo, quindi non so come sarebbe finita se fossero rimasti in piedi".