di Fiammetta La Guidara C'è stata una presenza insolita oggi alla conferenza stampa dei piloti della MotoGP di Jerez, con Lin Jarvis, managing director di Yamaha Motor Racing seduto a fianco di Lorenzo, Marquez, Vinales, Dovizioso e Redding. La "missione" di Jarvis era quella di spiegare ai media il passaggio di Lorenzo in Ducati e come continueranno a svolgersi i rapporti fra il pilota spagnolo e il Team Yamaha. E Jarvis lo ha assolto egregiamente, rispondendo a tutti i quesiti che gli sono stati posti e lasciando emergere un velo di tristezza sul fatto che Lorenzo abbia scelto di passare in Ducati. "Non è mai semplice perdere un pilota come Jorge, ma è la sua scelta", ha detto Lin Jarvis. "Avrei preferito che fosse rimasto. Speriamo di concludere questa nona stagione nello stile in cui abbiamo affrontato le ultime otto. Poi quando arrivi alla fine di un'era è un momento triste". Secondo te qual è stato il motivo del passaggio di Lorenzo in Ducati? "La Ducati ora è molto competitiva ed essere il numero uno nel team sicuramente è il motivo principale del suo cambiamento. Abbiamo lavorato insieme per tanti anni e non è facile gestire due pezzi grossi nello stesso team. Lo abbiamo sempre fatto con  assoluta eguaglianza e continueremo a farlo per tutta la stagione". Anche con riferimento alle novità tecniche che arriveranno? "Confermo il supporto massimo a Lorenzo, paritario fra lui e Valentino, con l'auspicio che possa concludere il rapporto con noi vincendo un altro titolo. Le novità che arriveranno durante la stagione le avranno entrambi. Certo, se ci sarà da provare un'evoluzione per il 2017, in quel caso il discorso sarà ristretto soltanto a Rossi". Avete rimpianti? Potevate offrirgli di più per cercare di far rimanere Lorenzo? "Rimpianti, sì, mi sarebbe piaciuto se avesse voluto confermare di continuare con noi per altri due anni. Credo che la combinazione fra Lorenzo e la M1 sia una macchina vincente. "Al management di Jorge abbiamo proposto il pacchetto migliore. Non so se avremmo potuto offrire di più, perché abbiamo due piloti molto forti, Jorge e Valentino, che sono il primo e il secondo al mondo. Non avremmo voluto cambiare il nostro pacchetto, perché abbiamo avuto sempre un ottimo rapporto con tutti e due. Non siamo andati sempre d'accordo con Jorge ma abbiamo sempre discusso con molta chiarezza e molta sincerità". I fatti dello scorso anno a Sepang hanno cambiato i rapporti fra i Rossi e Lorenzo? "Quello che è successo a Sepang ha decisamente influenzato l'atmosfera nel box. Il loro rapporto prima andava molto bene. Dopo Sepang tutto è cambiato e questo è un fatto innegabile. Questo però non ha cambiato il modo in cui io e Yamaha abbiamo gestito i rapporti con loro". Sostituirete Lorenzo con Maverick Vinales? "Maverick Vinales non è il solo pilota che abbiamo preso in considerazione per sostituire Lorenzo. Stiamo discutendo con i manager di molti piloti. Stiamo cervando di esaminare le varie opzioni, ma la nostra fortuna è che abbiamo un'ottima moto e un ottimo team e quindi un pacchetto attrattivo per molti. Credo che marzo dell'anno prossimo sia il termine ultimo, quindi cercheremo di prenderci il tempo che serve". E se Lorenzo decidesse di tornare? "La porta per Jorge potrebbe essere aperta in futuro: ci lasceremo dopo 9 anni e tanti campionati vinti insieme. Una caratteristica speciale di Yamaha è che manteniamo sempre a lungo i rapporti con i nostri ex piloti, quindi non sarei sorpreso se Lorenzo decidesse di tornare alla Yamaha".