Jorge Lorenzo "martillo" a Le Mans. Il majorquino ha dominato la scena come solo lui sa fare. Scattato forte dalla pole position, l’alfiere Yamaha ha iniziato a spingere subito forte con l’obiettivo di andare in fuga. Ci è riuscito, grazie ad un passo incredibile (sempre sull’1’33”) ma anche alla scivolata di Iannone nelle prime fasi (mentre era in grande recupero su di lui, arrivato a 3 decimi), a quelle di Marquez e Dovizioso e ad una partenza negativa del compagno di team Valentino Rossi, secondo al traguardo. MotoGP Le Mans, Lorenzo padrone Il futuro ducatista ora guida la classifica generale davanti a Marquez e prima del podio ha commentato: “La gara è stata durissima, all’inizio non mi trovavo in staccata ma poi sono riuscito ad abbassare il ritmo e a fare la differenza. Volevo tenere un passo alto per mantenere concentrazione, per questo non ho mai chiuso il gas. Solo quando sono caduti Marquez e Dovi ho respirato e ho fatto gli ultimi giri più tranquillo. E’ stata una gara importante per il campionato, sapevo di poter vincere ma se Marquez fosse arrivato secondo non avrei preso la testa della classifica. Lui ha guidato spesso sopra i problemi della Honda ma fino ad oggi, a differenza mia e di Rossi, era stato bravo a non cadere. Yamaha? E’ un’azienda molto seria, mi sta supportando al meglio per provare a vincere di nuovo il mondiale. Con la gomma nuova, Michelin ha fatto uno step in più ma non abbiamo ancora grip che vorremmo”.