Alle dieci ora italiana si è svolta la conferenza stampa dei piloti che ha aperto ufficialmente apre ufficialmente la quindicesima prova del Campionato del Mondo MotoGP 2016, la prima delle tre in Asia. Un tappa da sempre importante quella al Twin Ring, circuito di casa di tre importanti costruttori del campionato. E poi quest'anno  l’appuntamento giapponese può assegnare il titolo a Marc Marquez , primo in classifica generale della massima cilindrata.

In conferenza stampa il primo a parlare è proprio lui, Marc Marquez, da leader della classifica. Poi, Valentino Rossi, secondo in classifica generale, con il rivale di scuderia Jorge Lorenzo che occupa il terzo posto iridato. A rappresentare il terzo costruttore nipponico della classe regina è Maverick Viñales, portacolori Suzuki Ecstar. Presenti, poi, Bradley Smith,che ha saltato diverse gare dopo essersi fratturato un femore alla 8 Ore di Oschersleben e Andrea Dovizioso del Ducati Team.

MARQUEZ - Marc Marquez guida sempre di più la classifica della classe regina e in Giappone può chiudere i conti. “So che è difficile”, dice Marquez. “Ma ora sono concentrato a fare bene in questo fine settimana, non guardo al campionato. Tenterò di avere la stessa mentalità di tutta la stagione, di consistenza”.

Il primo giorno a Motegi è molto freddo, “Una temperatura bassa e un cielo nuvoloso, il clima potrà essere una variabile importante”. Marquez ha poi commentato il miglioramento della sua moto che gli ha consentito di ricucire e superare i piloti Yamaha. Termina, “Manca ancora molto alla fine della stagione, è la prima gara del triplete, non dovremo rischiare più del dovuto e fare il massimo”.

ROSSI - Valentino punta al miglior risultato in gara non solo per continuare a sperare nel primo posto iridato, oggettivamente lontano, ma soprattutto per vincere il duello in casa Yamaha con Lorenzo. “In Giappone ho conquistato tanti podi ma non tante vittorie”, commenta il pesarese.; “La nostra moto è competitiva ma ogni stagione è diversa. Il tempo atmosferico potrà fare la differenza, sarà difficile prevedere le condizioni di giorno in giorno e fare le scelte giuste sulla moto. Ma sono qui per far il massimo. Tre gare ravvicinate sono un forte stress, sono molto impegnative ma le piste che incontreremo sono fantastiche e vorrò far bene”.

LORENZO - Ormai l'unico obiettivo stagionale realistico è quello del secondo posto.  Le chance di difendere con successo la sua corona iridata sono molto esili. “Se saremo competitivi come la stagione scorsa, nonostante i cambi del regolamento, il nostro GP potrà andare bene”. Dice il miorchino. “Punto a fare delle belle gare, solitamente è una pista adatta alla Honda, non solo perché è quella di casa ma perché qui serve agilità nelle curve, caratteristica della RC213V, ma la nostra moto ha dimostrato di essere competitiva”. Lorenzo ricorda la gara di Phillip Island dove l’anno scorso arrivò secondo alla spalle di Marquez. Interrogato dalla stampa, Lorenzo ha commentato la non possibilità di partecipare al test di Valencia con Ducati, la sua futura moto. La decisione è arrivata da Yamaha e Lorenzo ha detto di rispettare pienamente la scelta.

VINALES - Dopo il podio e la vittoria dei GP passati il pilota di Figueres potrà dare a Hamamatsu altri storici arrivi a podio. “Ci saranno delle piccole difficoltà qui”, dice Viñales, “Anche se è sempre stata una pista che mi ha dato soddisfazioni soprattutto nelle altre categorie”. Termina commentando la lotta per il quarto posto, suo obiettivo stagionale. “La sfida con Pedrosa è molto interessante, so che fino alla fina non sarà chiusa”.

SMITH - Rientra dopo molto tempo, l’infortunio è stato grave ma l’inglese è pronto per interpretare al meglio il triplete asiatico “È stata dura stare fermo per tutto questo tempo e vedere gli altri correre. Tenterò di fare bene e il mio obiettivo è finire la gara, confido in un recupero totale e veloce”.

DOVIZIOSO -  Fino a poche ore fa era l’unico pilota del Team a calarsi nella bagarre di Motegi, poi l’annuncio e un nuovo compagno di box per il forlivese, Hector Barbera a sostituire Andrea Iannone, ancora fuori per l’infortunio alla vertebra. “Sulla carta potrebbe essere una pista buona per noi, con tante accelerazioni”. Dice Dovizioso.  “Gli anni scorsi siamo stai abbastanza competitivi, proveremo a fare la stessa cosa”. Di Barbera dice. “È un pilota molto veloce, è un bene per la nostra scuderia poter avere lui nei box per questa gara”.