"Sono molto dispiaciuto perché ho fatto un errore. Ho spinto troppo quando la moto non aveva le migliori prestazioni a causa delle gomme", è l'ammissione di colpa di Jorge Lorenzo, che conclude il suo GP del Giappone con una caduta. La sua uscita di scena, unita a quella del rivale di box Movistar Yamaha Valentino Rossi serve su un piatto d'argento la vittoria del campionato a Marc Marquez.

Lorenzo aveva iniziato bene il weekend, dominando le prime libere e partendo dalla prima fila in griglia di partenza. Nella bagarre della gara era terzo inseguendo non solo Marquez ma anche Rossie, con l’uscita di scena del pesarese, poteva tenere il campionato aperto arrivando a podio.

Al diciannovesimo giro quando è in seconda posizione, forse complice l’abbassarsi delle temperatura o l'errata scelta di gomme, il "fattaccio": Lorenzo perde l’anteriore alla cura 9 concludendo la propria gara nella ghiaia e annullando le esigue speranze di riconfermarsi come migliore delle classe regina ma soprattutto di scavalcare il rivale Valentino Rossi in classifica generale.

"Ad Aragon abbiamo fatto la decisione corretta con le gomme mentre questa volta no", spiega Lorenzo. "Dal primo giro l’anteriore vibrava molto e in nessun momento ho avuto delle buone sensazioni. Dovizioso mi stava raggiungendo e ho aperto un po’ il gas all’interno della curva, ho perso la ruota davanti e sono caduto. Un peccato perché con la gomma giusta avevo le possibilità di lottare per la vittoria e ho perso una grande opportunità per essere secondo in classifica iridata.

"Vorrei fare i complimenti a Marquez perché ha vinto pur non avendo il vantaggio di una moto superiore, è stato costante e si è meritato questo titolo”, conclude Lorenzo.