Un’altra volta a contatto con i migliori. Dopo i test in Spagna e a Sepang, Andrea Iannone porta ancora una volta la Suzuki nella zona alta della classifica della MotoGP. Un mercoledì australiano in costante crescita quello del pilota di Vasto che insieme al proprio box rende la sua GSX-RR la moto giusta per tentare, nelle fasi finali, l’attacco alla vetta della tabella crono dopo una mattinata complicata. Iannone si è fermato a 0”429 dal passaggio più veloce ma il suo tempo, 1:29.926s, è un ottimo inizio. La moto di Hamamatsu sembra non soffrire più dei problemi di trazione che su una pista dalle molte variazioni come quella di Phillip Island avrebbero inciso negativamente sulle prestazioni.

PAUSA BENEDETTA - “La mattina è stata difficile e il feeling con la moto non era affatto dei migliori - dice “The Maniac” - ho avuto molti problemi e guidare era proibitivo. Ma dopo la pausa abbiamo un po’ sistemato il set up e passo dopo passo sono riuscito a migliorare i miei tempi. Alla fine sono soddisfatto di questa crescita, è stato un buon risultato per tutti. Per domani sarà importante aumentare il nostro ritmo ma contemporaneamente anche il crono sul giro secco. Valuto positivamente questo primo giorno, è tutto nuovo e per ora quello che soffro di più è il cambio di pista in sella ad una moto che conosco da poco”.