Il “top gun” della MotoGP, Maverick Vinales, inizia a far paura a tutti. Anche a Phillip Island, dopo aver preso le misure alla pista con la nuova Yamaha M1, il giovane spagnolo ha chiuso davanti a tutti nella seconda giornata di prove australiane.

VOLARE - Con il suo tempo, 1’28”847, è stato l’unico ad abbattere il muro del minuto e 29 e, oltre a sorprendere per la facilità con cui ha centrato il giro secco (ripetuto almeno tre volte), è importante analizzare i tempi: Mav ha dimostrato di poter girare costantemente sul 29... un dato promettente per lui e preoccupante per gli avversari.

PASSO - In realtà, l’unico che sul passo sembra poter far meglio di Vinales è Marc Marquez. Il campione del mondo, primo ieri in sella alla Honda, ha chiuso a quattro decimi dal connazionale ma in due giornate ha completato quasi 30 giri sul ’29. Nessuno, per ora, meglio di lui. 

CHE HONDA! - La Honda va forte e a confermarlo è Cal Crutchlow. Una delle rivelazioni del 2016, con le vittorie e i podi centrati nella seconda parte della stagione, si prenota per un posto da protagonista anche quest’anno. Sul ritmo ancora non è ai livelli di Vinales e Marquez ma il britannico riesce a fare la differenza (e molto) sul giro secco: è “incollato” a Marquez e anche lui a 4 decimi dalla Yamaha ufficiale. L’altra Honda di Pedrosa è 16esima ma lo spagnolo ha la febbre come alibi. 

ALTI E BASSI - Alvaro Bautista, con la Ducati versione 2016, si è rivelato il migliore in sella alla moto italiana. Precede Dovizioso, quinto. Le altre? Petrucci, dopo l’exploit di ieri, è 14esimo e ancora più lontano naviga Jorge Lorenzo, a un secondo e tre decimi da Vinales…

SORPRESE - Promettente (e sorprendente) la prestazione di Aleix Espargaro in sella all’Aprilia (dotata di una nuova carena): la moto italiana si è fermata a soli sei decimi dalla Yamaha ufficiale, davanti all’altra sorpresa (ma ormai quasi una realtà) Jonas Folger, rookie della MotoGP a otto decimi dalla vetta. 

DELUSIONI - Stesso tempo per la delusione di questa seconda giornata: dopo la top three di ieri, Valentino Rossi è solo ottavo e alle prese con una giusta messa a punto ancora tutta da trovare. Il pesarese è seguito da Rins, risalito forte con la Suzuki (nuova carena con le ali integrate in stile Yamaha) rispetto a ieri e in grado di fare meglio di Iannone, oggi solo dodicesimo. 

L'elenco iscritti della stagione MotoGP 2017