L’Australia non sembra (per ora) terra di conquista per Jorge Lorenzo. L’ex-campione del mondo, passato alla Ducati dopo gli anni di Yamaha, ha chiuso piuttosto attardato la seconda giornata di test MotoGp a Phillip Island. Rispetto al leader, Maverick Vinales, “paga” oltre un secondo e tre decimi e dopo 64 giri completati è lontano anche sette decimi dai crono fatti segnare dai compagni di marca Bautista e Dovizioso. Jorge è alla ricerca della messa a punto ideale della sua Desmosedici ma soprattutto dello stile di guida che possa permettergli di sfruttare al meglio il potenziale della “rossa” di Borgo Panigale. Nonostante il gap, lo spagnolo ha speso parole “positive” in vista della terza e ultima giornata di prove in programma domani. 

STUDIARE I DATI - “Abbiamo lavorato molto cercando il modo per essere più rapido e costante - dice Jorge - abbiamo fatto un piccolo passo in avanti e sono riuscito a stare per molti giri sull’1’30”, vicino all’1’29”. Vediamo se domani riuscirò a tenere quel tempo. Abbiamo provato tante cose e questa sera studieremo i dati per fare un’ulteriore evoluzione nell’ultimo giorno di prove”.

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