Un precampionato da protagonista quello di Maverick Viñales che dopo Valencia e Sepang domina anche i test australiani. Il portacolori Movistar Yamaha è il più veloce nella tre giorni a Phillip Island con il primato segnato venerdì 17 febbraio. Alle sue spalle si piazza Marc Marquez, seguito da Dani Pedrosa. ndrea Dovizioso (Ducati Team) come settimo. Jorge Lorenzo, compagno di scuderia del romagnolo cerca il miglior passo ed è subito dietro, migliorando di passaggio in passaggio. Valentino Rossi è undicesimo della giornata. Qualche nube minacciosa fa prevedere un rovescio temporalesco nel pomeriggio ma resta il sereno. Ieri si è girato tanto con molte scuderie che hanno quasi terminato i programmi di lavoro ma tutti i corridori venerdì hanno abbassato i propri tempi.

CONFERMA - Competitivo su tutti i fronti, Vinales conferma anche che la M1 2017 è attualmente la moto migliore e nelle sue mani può diventare l’arma giusta per la vittoria. Il miglior tempo del numero 25, 1:28.549s, è arrivato al tredicesimo passaggio dei 101 effettuati con il quale ha dominato per tutta la giornata la tabella crono. Nuovo telaio, nuove gomme è una serie di long run sono state le direttrici della scuderia dei tre diapason. Dall'altra parte del box Movistar, quella di Rossi, ci si è concentrati  sulla lunga distanza. Il pesarese è sembrato avere il passo dei migliori e le sensazioni con la nuova moto e le novità stagionali sono più che buone. 1:29.470s è il crono del numero 46 con a referto 52 giri.

CRESCITA - Per tutto il venerdì Marquez ha siglato tempi molto simili a quelli del connazionale di Yamaha percorrendo vicino a lui anche alcuni giri come per studiarlo ma senza mai avere la meglio in classifica. La RC213V è in crescita e ieri il talento di Cervera ha fatto 107 giri dimostrando una condizione fisica d’acciaio; inoltre il box HRC ha lavorato sull'elettronica e il nuovo motore ma ha testato anche delle nuove Michelin posteriore. Marquez ha chiuso il suo miglior passaggio in 1:28.843s. Andrea Dovizioso conferma le buone sensazioni in sella alla Ducati GP17 e anche qualche problema in curva da risolvere, possibilmente prima del via stagionale. Il forlivese però ha un bel passo e la moto sembra adattarsi bene al suo stile.  1:29.248s il miglior crono di ‘Desmo Dovi’ che gli vale il settimo posto in tabella tempi. Diversa la situazione di Jorge Lorenzo, ad oggi staccato di circa 0,7s dalla vetta.I passo non è ancora quello che dovrebbe essere anche se il numero 99 sale in ottava posizione nel finale. Incoraggiante è la progressione di crono fatto dal giorno 1, passaggio dopo passaggio. Il modus operandi e la strada sono quelli giusti.

PASSO - Andrea Iannone ha proseguito il perfezionamento della sua GSX-RR. Il portacolori Suzuki Ecstar ha siglato 77 giri con particolare attenzione al passo gara. Meglio del pilota di Vasto il compagno di squadra Alex Rins, sesto a circa 0,5s dalla vetta. Ottimi i test australiani per il giovane barcellonese nonostante una scivolata alla curva 2 senza conseguenze. Jonas Folger è il quarto migliore delle prove. Il rookie del team Monster Yamaha sembra aver già capito come si va veloce su una MotoGP e i suoi crono si venerdì sono da concorrenza con la coppia Viñales-Marquez e soprattutto con Pedrosa, veterano della categoria.  Aleix Espargaro con l'Aprilia del team Gresini è una delle rivelazioni di questi test. Ieri vicino ai primi la crescita della sua RS-GP ha fatto passi da gigante. Danilo Petrucci ha lavorato sulla sua GP17. Il pilota di Terni si è concentrato sul ritmo con un miglioramento riscontrato sul passo gara mentre da rivedere è la prestazione sul giro singolo con gomme nuova; la sua giornata si è chiusa al 13esimo posto. Buona prova per le Honda satellite, Cal Crutchlow (LCR Honda) e Jack Miller (Estrella Galicia 0,0 MarcVDS) lasciano Phillip Island come quinto e nono in classifica.

Qui i crono e le classifiche della tre giorni di test.