"Questo è stato il migliore dei tre giorni di test in Qatar perché finalmente abbiamo capito come fare per girare sul 1’55”; questa è la cosa più importante", così Andrea Iannone dopo l'ultimo giorno dei test precampionato a Losail. Il pilota Suzuki ha dichiarato di aver capito che strada seguire per il miglioramento della GSX-RR.

Al termine dell’ultima sessione di prove, l'abruzzese è riuscito ad abbassare il suo miglior crono a 1’55”284, portandosi a meno di un secondo di distacco dal leader della giornata.

Alcuni problemi però incidono sulle prestazioni generali della azzurra nipponica e  hanno fatto pagare al numero 29 un ritardo di circa 0,9s dal miglior giro della tre giorni.

"Abbiamo ancora un po' di chattering, soprattutto in curva 6, dove non riesco ad entrare e rallentare come  vorrei", ha detto Iannone. "Nel complesso ho più confidenza e riesco a frenare meglio. Siamo riusciti a fare dei passi ina vanti, è quello che conta.

"La moto ha sicuramente un ottimo telaio e un’ottima agilità; riesce ad affrontare ogni curva con tanta velocità; un aspetto che a me piace tanto ed è molto importante. Ci sono altre cose che possiamo sicuramente migliorare; però cercheremo di sfruttare, soprattutto nella prima parte di campionato, i punti di forza che abbiamo", ha dichiarato Andrea Iannone a MotoGP.com

“Credo che il mio stile sia abbastanza adatto a questa moto. Nel senso che si ‘assomigliano’. Negli ultimi anni ho dovuto diventare un po’ più aggressivo, un po’ più strong", ha aggiunto il pilota di Vasto. "Però penso che in generale la natura del mio stile si molto più adatta alla Suzuki”.