Nei test in Qatar Ducati ha mostrato una soluzione aerodinamica radicale dopo il divieto dell'uso degli alettoni esterni: nulla vieta, infatti, dicreare delle ali all'interno della carena e Ducati ha investito molto sul nuovo pacchetto aerodinamico. Ma c'è qualche rischio in termini di rispondenza al nuovo regolamento?

"Non avevo visto la carena di Ducati fin quando non è stata usata in Qatar", ha detto il direttore tecnico della MotoGP Danny Aldridge, l'unico "giudice" che possa decidere cosa è ammesso e cosa no a proposito di careanture.

"Da allora sono in contatto continuo con Ducati e loro mi hanno mandato dei dettagli, ma non io non ho confermato ufficialmente che sarà tutto ok. D'altra parte non vedo perché dovrebbero esserci preoccupazioni..." aggiunge Aldrigde.

"Tecnicamente, i costruttori non sono tenuti a mostrarmi le carene fino al GP del Qatar. Ma io raccomando fortemente che tutti invece me le facciano vedere prima, perché se arriviamo in Qatar e c'è qualcosa che non va, allora avranno un bel problema da risolvere", ammonisce Aldridge.

COSA DICE IL REGOLAMENTO - "Per ricapitolare, tutti i costruttori hanno avuto la possibilità di omologare una carena 2017 - senza ali - a Valencia. Questa deve rimanere sempre la stessa, ad eccezione delle ali che si possono adattare ad ogni GP. Escludiamo KTM in questo, perché essendo un nuovo costruttore non sono obbligati a osservare il regolamento e possono sviluppare il loro pacchetto aerodinamico nel corso della stagione", spiega Aldridge.

"Prima del controllo tecnico in Qatar, alle 17.00 di giovedì, gli altri costruttori devono confermare le loro carenature per il 2017. Le regole dicono che si può omologare una carena e poi eventualmente rimuoverne alcune parti. Ad esempio le nuove parti aerodinamiche di Honda nei test in Qatar, che contenevano le ali, sembrano strutture che si possono rimuovere piuttosto facilmente", conclude Danny Aldridge.

C'E TEMPO FINO AL PRIMO GP - E c'è un'altra cosa importante da tenere in considerazione.

"Ducati ha otto piloti e immagino che omologheranno la nuova carenatura solo per i piloti ufficiali o anche per Pramac, mentre gli altri continueranno con la versione 2016. Se Avintia o Aspar volessero passare alla configurazione 2017 a metà stagione, non potranno farlo. Se un team non dichiara la carenatura per il 2017 ento le 17.00 del giovedì prima del GP del Qatar, perde l'opportunità di qualsiasi aggiornamento e dovrà fare tutta la stagione con la stessa carena", tuona Aldridge.