C'è molta attesa per la performance di Andrea Dovizioso nel secondo GP della stagione: il forlivese del Ducati Team ha iniziato molto bene la sua quinta stagione sulla moto di Borgo Panigale, chiudendo al secondo posto dietro alla Yamaha di Maverick Viñales.

"Desmo-Dovi" ora si candida ad essere tra i protagonisti dei duelli di alta quota nella classe regina. Se la mescola soft non lo avesse rallentato nelle battute finali, forse, la prova in Qatar non sarebbe stata l’ennesima prova di forza di Vinales e Dovizioso avrebbe vinto su una pista dove sempre è andato bene.

Ma adesso è tempo del secondo GP; il circuito di Termas de Rio Hondo tra poche ore ospiterà le prime libere della massima serie.

"Questa pista è davvero particolare: le condizioni cambiano molto dal venerdì, quando il tracciato è molto sporco, alla domenica e di solito quelle migliori le troviamo sempre per la gara, perché con il passare dei turni l’asfalto migliora sensibilmente", dice Andrea Dovizioso. "In ogni caso Termas è un bel circuito e noi siamo sempre andati bene qui".

Nel 2015 Dovizioso vide svanire un sicuro secondo posto a causa del tentativo di sorpasso, finito in incidente, dell’allora compagno di box Andrea Iannone. Indimenticabile la sua corsa spingendo la moto dalla caduta al traguardo per arrivare a punti con la sua DesmosediciGP. Sul tracciato sudamericano, comunque, le Ducati sono sempre state competitive.

"Affrontiamo il weekend in Argentina molto carichi dopo il bel risultato del Qatar e dopo la giornata di test a Jerez di mercoledì scorso, che si è rivelata piuttosto positiva consentendoci di svolgere un buon lavoro”, conclude Dovizioso.