"Una bella gara. Mi sentivo meglio che in Qatar e abbiamo migliorato moto il setting. Nelle giornate precedenti abbiamo sofferto tanto, sono entrato in Q2 per un soffio, ma sabato abbiamo capito come lavorare per domenica dove, al via ho sentito di avere una moto ottima", è questo il commento di Valentino Rossi dopo il secondo posto conquistato sul circuito di Termas de Rio Hondo, in Argentina.

Ancora una volta il pluricampione del mondo è stato autore di una metamorfosi in gara che lo ha reso il migliore dietro al vincitore e compagno di box Maverick Viñales.

Dopo le prove libere difficili, per il numero 46 Movistar Yamaha la gara argentina è stata una progressione dalla terza fila della griglia di partenza al podio, con i principali avversari che hanno commesso errori cadendo o come Cal Crutchlow (LCR Honda) sono stati costretti a cedere la strada ad una M1 portata in grande condizione.

"Ho spinto tanto durante la corsa e questo arrivo è stato molto bello, utile per tutta la scuderia Movistar Yamaha", commenta Rossi subito dopo l'arrivo. "Il mio team ha fatto un grande lavoro, ha migliorato la moto in tutti punti dandomi la possibilità di fare la prova che ho fatto”.

L'INSIEME GENERALE - Ma cosa divide ancora Valentino Rossi dalla vittoria?

Mi manca un insieme in generale non una singola cosa, è che Maverick ha fatto un grande precampionato e nel suo box si sono preparati molto bene, la differenza è lì”, dichiara Valentino Rossi i conferenza stampa.

“Nella mia lunga carriera ho capito che l’importante è la gara e il nostro impegno è sempre volto a fare una grande prestazione alla domenica, ma dovremo lavorare per migliorare anche nelle sessioni dei giorni prima”, conclude. “In Texas sarà dura ma voglio fare bene”.

Con il risultato sudamericano il nove volte campione è secondo in classifica iridata con 36 punti alle spalle di Viñales e il team Movistar è già la scuderia di riferimento.