Un GP da dimenticare, quello in Argentina, per Jorge Lorenzo e Andrea Dovizioso: nessuno dei due portacolori Ducati è riuscito ad arrivare al traguardo. Jorge Lorenzo, che partiva dalla sesta fila, è scattato molto bene al via ma alla prima curva è caduto dopo un contatto con la ruota posteriore della Suzuki di Iannone ed è stato costretto al ritiro. Andrea Dovizioso, autore anch’egli di una buona partenza dalla quinta fila, ha tagliato il traguardo del primo giro in nona posizione ed è stato poi in lotta con il gruppetto formato da Bautista, Petrucci, Pedrosa e Zarco fino al quindicesimo giro quando il pilota romagnolo, che si trovava in settima posizione, è stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro, scivolato alla curva cinque, ed è stato a sua volta costretto al ritiro.

DOVIZIOSO: SENZA FORTUNA IN ARGENTINA - “E’ stata una gara strana perché, anche se in realtà non avevo molto grip e non ero particolarmente competitivo, sono riuscito comunque a recuperare bene e a guadagnare posizioni. Quando mi sono messo in lotta con Danilo, che stacca sempre al limite, ho cercato di trovare il momento opportuno per passarlo, ma purtroppo alla curva cinque sono stato colpito dalla moto di Aleix Espargaro e sono caduto, dovendomi ritirare. "Qui in Argentina non ho davvero fortuna, visto che sono stato centrato per l’ennesima volta, e mi dispiace particolarmente perché riuscire a portare a casa un probabile quinto posto, in un weekend così difficile, sarebbe stato molto importante". Lo scorso anno ricordiamo che in Argentina Dovizioso era stato centrato da Iannone, allora suo compagno di squadra.

LORENZO: GUARDARE AVANTI - “Avevo fatto una grande partenza ed ero riuscito a superare quattro o cinque piloti, però la frenata della prima curva è stata piuttosto caotica, con molti piloti che hanno tentato di superarsi in staccata. Io ero all’interno e all’improvviso mi sono trovato addosso a Iannone e purtroppo l’ho toccato sulla gomma posteriore, cadendo. E’ un vero peccato non aver potuto fare neanche la prima curva della gara, perchè oggi avevo un buon feeling con la mia moto, però adesso dobbiamo guardare avanti e continuare a lavorare in modo positivo come stiamo già facendo.”