Il Campionato del Mondo MotoGP è approdato negli Stati Uniti per il suo terzo appuntamento stagionale: il Red Bull Grand Prix of the Americas.

Alla conferenza stampa che dà inizio ufficiale al GP ad Austin erano presenti alcuni piloti protagonisti della classe regina: Maverick Viñales, leader della classe e portacolori Movistar Yamaha, con il compagno di box Valentino Rossi, autore di un ottimo inizio di stagione dopo il difficile precampionato. All’incontro con i media sono presenti anche Cal Crutchlow (LCR Honda) e Marc Marquez (Repsol Honda). Per il campione del mondo in carica non un grande avvio di 2017 e la possibilità di tornare tra i migliori sulla pista statunitense dove ha sempre dominato. Al contrario, arrivano al COTA dopo delle belle prove, sia Alvaro Bautista (Pull&Bear Aspar Team) sia Johann Zarco, rookie del team Monster Yamaha.

Viñales - “Credo che questo sia un buon tracciato", dice lo spagnolo. "Sarà importante lavorare bene. L’anno scorso non ho fatto una bella gara e quest’anno ho un unico obiettivo, vincere o provarci. Anche un secondo posto può essere un buon finale, venti punti sono una bella spinta per il campionato e sono pronto a dare il massimo su una pista dove l’importante è avere un’ottima frenata e ripartenza; fondamentale sarà poi il buon comportamento delle gomme”.

Rossi - I test invernali non sono stati fantastici e nelle libere abbiamo sempre sofferto”, ha commentato il pesarese. “Ma le gare sono andate bene e abbiamo capito molte cose. Questa pista è impegnativa, per le gomme e per le moto in generale e Marquez qui è forte ma noi resteremo concentrati. All’inizio della stagione è stato importante guadagnare punti in vista del ritorno in Europa, su tracciati che mi piacciono di più”.

Crutchlow - “Mi aspetto delle difficoltà iniziali ma, alla fine, di essere competitivo per la domenica di gara”, dice il britannico. “Mi piace questo tracciato; è un grande circuito sul quale guidare ma nello stesso tempo è difficile e con molte curve, bisogna restare concentrati”.

Marquez - “Non è stato il mio miglior inizio ma va bene”, esordisce il campione del mondo, fuori dalla gara sudamericana dopo aver dominato i primi giri. “Questo è il circuito migliore dove cambiare le cose ed essere molto più competitivi. Tenteremo di far bene, in Argentina sono caduto ma sentivo delle belle sensazioni. Il mio obiettivo è conquistare il primo podio”.

Bautista - “Sorrido perché mi trovo molto bene con la mia Ducati”, dice lo spagnolo dopo il quarto posto a Termas de Rio Hondo. In Qatar ho guidato bene, sono caduto, ma stavo andando forte mentre in Argentina sono arrivato vicino al podio e avevo un buon passo. Sì, posso essere soddisfatto di questo inizio e della mia GP16, anche qui punto a fare bene”.

Zarco - “È stato un buon inizio, caratterizzato dalle migliori sensazioni”, commenta il rookie della classe regina, ultimo a prendere la parola. “L’Argentina è stato il primo vero fine settimana di classe regina per me e nella prima parte di gara ho potuto lottare con i migliori”. Il francese infatti aveva esordito bene dominando le prime fasi di gara a Losail ma poi era caduto. “Mi sentivo bene”, conclude parlando del suo secondo GP nella massima cilindrata. “Seppur con qualche difficoltà sul passo, ma in generale credo di essere competitivo. Il mio target qui è portare la moto al massimo e raggiungere il miglior risultato”.