Per la prima volta in questa stagione al vertice di una tabella dei tempi della MotoGP c'è Marc Marquez: il turno pomeridiano delle libere in Texas si conclude infatti con il primato del talento di Cervera, che sulla pista nord americana è sempre stato a suo agio. Il pluricampione Honda nelle battute finali mette a referto il tempo di 2:04.061s come primato della giornata. Il passo di Viñales è alto ma il 

Il passo di Viñales è alto ma il pilota Movistar Yamaha si ferma a 390 millesimi da Marquez e conclude la giornata al terzo posto. 

Dietro a Marquez infatti si piazza un velocissimo Johann Zarco: il pilota Monster Yamaha Tech3 si piazza a soli 2 decimi A fine della FP2 Viñales chiude come terzo a 0,390s da Marquez.

Valentino Rossi alla fine nel venerdì texano si piazz ain quarta posizione: il nove volte iridato si ferma a 7 decimi dal pilota HRC dopo aver risalito la classifica nei passaggi finali. Ma è davvero una bella prova di forza per il pesarese, mai così competitivo nelle libere in questa stagione.

A chiudere la top fine un Dani Pedrosa davvero in forma, e che conferma quando questa pista sia favorevole alle Honda: al settimo posto infatti c'è Cal Crutchlow, con la LCR Honda.

Andrea Dovizioso rimane fra i piloti di testa: è sesto a 7 decimi dal primo crono mentre Jorge Lorenzo paga un distacco più grande: oltre 1,2 secondi ed è fuori dalla top ten.

Bene Andrea Iannone che chiude la giornata al decimo posto, dopo che nelle fasi centrali di FP2 aveva portato la sua Suzuki del team Ecstar nelle prime cinque posizioni. Il compagno di box Alex Rins ha accusato una rottura meccanica in apertura di sessione ed è diciottesimo.

Arretrato anche Danilo Petrucci (Octo Pramac Racing) che chiuderà le prime libere come dodicesimo.

Aleix Espargaro si conferma il miglior pilota Aprilia Gresini e chiude il venerdì ad Austin al quattordicesimo posto.

Caduta alla curva 1 per Loris Baz, senza conseguenze fisiche per il portacolori Reale Avintia Racing. Caduta anche per Karel Abraham (Pull&Bear Aspar Team) con la sua Ducati che resta in mezzo alla pista per diversi attimi.

Il team Red Bull KTM, presente con nuove soluzioni aerodinamiche, piazza Paul Espargarò in ventesima piazza mentre Smith è il fanalino di coda della classifica.

Qui i tempi delle prime libere.