"Da subito ho avuto un brutto feeling con la gomma anteriore, continuava a chiudere", così Aleix Espargarò commenta il GP di Austin. "Ho pensato fosse colpa del serbatoio pieno ma le cose sono peggiorate giro dopo giro, tanto che a un certo punto non stavo più guidando ma semplicemente evitando la caduta.

Scattato dall’ultima posizione dopo delle qualifiche compromesse da una caduta e da un problema tecnico, la gara del catalano è stata subito in salita. Espargaro ha trovato il suo passo dopo pochi giri, risalendo fino alla 15esima piazza; è sembrata possibile anche una caccia alla top-ten ma, a partire dalla settima tornata, i problemi all’anteriore lo hanno prima rallentato e poi costretto al box, tagliando il traguardo con due giri di ritardo nonostante gli ottimi tempi messi a referto dopo il cambio di gomma.

"Entrare ai box per me è sempre l'ultimo pensiero, mi sembra una mancanza di rispetto nei confronti del lavoro del team, ma non ho potuto evitarlo", commenta Espargarò. "Rientrato in pista con una nuova gomma ho girato sul mio ritmo senza forzare, con i tempi che ci aspettavamo. Ora voglio dimenticare in fretta questo weekend".

ANCHE LOWES A ZERO - Sam Lowes invece, ha visto la sua gara interrotta da una scivolata quando era a ridosso della zona punti.

“Credo quella sia stata la caduta più lenta della mia carriera”, dice il britannico. “Onestamente per noi è stato un weekend strano, anche in gara la gomma anteriore più dura era perfetta sul lato sinistro, a livello di feeling, mentre a destra non riuscivo a guidare. Il passo era quello che mi aspettavo, riuscivo a stare nel gruppo che lottava per i punti e nonostante un errore nelle prime fasi sono riuscito a ricucire il gap.

“Siamo comunque riusciti a fare qualche passo avanti, il mio obiettivo è rimanere concentrato e continuare a lavorare con il mio team per arrivare a guidare la RS-GP sfruttandone tutto il potenziale”, conclude Lowes.

Da ieri la scuderia italiana è impegnata in una due giorni di test privati al Mugello.