Come sarà il Motomondiale dopo che Valentino avrà deciso di andare (meritatamente!) in pensione? Sarà un giorno storico ma difficile per il motociclismo. Quel giorno potrebbe arrivare già tra una stagione. E in molti si chiedono come sarà il post-Rossi.

Loris Capirossi, recentemente intervistato da Radio 24, ha parlato proprio di questa eventualità. 

“Nell’immediato soffriremo ma poi ne troveremo un altro”, ha detto l’ex responsabile della sicurezza per Dorna, intervenuto al programma radiofonico ‘Tutti Convocati’. “A livello mediatico italiano qualcosa mancherà perché Valentino ha un seguito incredibile di tifosi”, ha aggiunto. “Ma si diceva così anche quando Agostini doveva smettere. Poi arrivano nuovi talenti e nuovi piloti, anche visi simpatici, che danno del gas. È una ruota che gira”.

Preoccupante è anche il fatto che ad oggi non si sia trovato un valido sostituto del nove volte campione del mondo. Che fra l'altro ora è leader della classifica iridata e forte di uno stato di forma altissimo.

"Sta andando davvero fortissimo, a 38 anni sta dimostrando di avere una scorza e un carattere veramente forte", dice Capirossi. "Lo facciamo correre fino ad ottant’anni!" aggiunge poi scherzosamente.

Nella sua intervista Capirossi ha parlato anche di Ducati: fu proprio lui il primo a portare in gara la moto di Borgo Panigale all’inizio dell’avventura in MotoGP dopo il dominio nelle derivate di serie. Una storia romantica, un sogno tutto italiano, al quale Capirossi contribuì regalando la prima vittoria. Quest'anno, però, per Ducati è un avvio di stagione difficile.

PER DUCATI SERVE UN PILOTA "IGNORANTE" - “Mi metto nei panni di Jorge Lorenzo, secondo me si aspettava senza dubbio una Ducati diversa, non quella che ha trovato”. Dice Capirossi: “La Ducati è una moto competitiva, che ha degli alti e dei bassi, negli ultimi anni li abbiamo visti veloci in alcune piste su altre no. Dove soffre bisogna guidarla con cattiveria e questa cattiveria Lorenzo non ce l’ha.

“Lorenzo è un pilota velocissimo, un pilota pulitissimo però la Ducati ha bisogno di un pilota ‘ignorante’ come dicono in Romagna. Andrea Dovizioso in parte è un ‘ignorante’, invece Lorenzo no”.

ROSSI NON DEVE SBAGLIARE - Capirossi torna poi a parlare di Rossi: "Quest’anno probabilmente gli manca un pizzico di velocità per inserirsi nella lotta tra Marquez e Viñales. Non sempre si può inserire, in qualche occasione sarà lì insieme a loro a giocarsi la vittoria, potrà portare a casa qualche vittoria.

"L’importante è non fare gli errori che ha fatto l’anno scorso, deve essere costante e portare a termine tutte le gare, tutti i risultati, e alla fine quando mettiamo insieme tutti i punti, poi vediamo”.