"Mai avrei pensato di arrivare a Jerez come leader del campionato", ammette Rossi con la spontaneità che lo contraddistingue da sempre.

Rossi giuda la classifica generale della classe regina con 56 punti. Il vantaggio dal compagno di scuderia Maverick Viñales è di sei lunghezze e i due piloti Movistar Yamaha staccano il resto inseguitori grazie ad un grande inizio di stagione. Per il pesarese, che trionfò nel GP di Spagna del 2016, è un'ottima ripresa dopo le difficoltà di inizio stagione.

Il primato in classifica è arrivato grazie alla continuità di piazzamenti nelle posizioni che contano e ottime prestazioni in gara ma, la consapevolezza, è quella che c’è ancora da lavorare per raggiungere la massima competitività.

PASSI IN AVANTI - "Sono molto contento perché abbiamo iniziato a risolvere alcuni problemi che ci hanno rallentato durante i test invernali, per questo abbiamo potuto fare delle buone gare", spiega Rossi.

"Sicuramente però dobbiamo ancora migliorare la moto. Questa è la prima gara europea e la pista mi piace molto. Ad Austin abbiamo fatto dei passi in avanti sin dalla prima sessione di prove e sarà importante farlo anche qui a Jerez. Capiremo ancora come lavorare e sono sicuro che saremo in grado di trovare le giuste soluzioni”.

I numeri del nove volte campione sulla pista andalusa sono impressionanti: sette vittorie nella classe regina (2001, 2002, 2003, 2005, 2007, 2009 e 2016) una in 125cc nel 1997 e un'altra in 250cc nel 1999.