C’è di nuovo una Ducati davanti a tutti nella MotoGP ed è quella di Andrea Dovizioso che dopo il Mugello ha fatto il bis ed è stato imprendibile per chiunque. È stata una gara molto intelligente la sua, con una gestione perfetta soprattutto nella parte centrale, quando è rimasto per diversi giri dietro a Pedrosa e ha risparmiato le gomme, senza nemmeno subire attacchi da Marquez che evidentemente era al limite. Tutto questo fino a nove giri dalla fine, quando Pedrosa ha mollato in fondo al rettilineo e Dovizioso è andato davanti.

A quel punto solo Marquez ha provato a resistergli ma è stato chiaro sin da subito che non ce l’avrebbe fatta. La Ducati, dunque, conquista un’altra vittoria e mette dietro le due Honda ufficiali, ottenendo anche un quarto posto con Jorge Lorenzo. È stata una gara strana quella del numero 99, che è partito fortissimo e si è portato in testa già dopo mezzo giro, rimanendoci per cinque giri fin tanto che la sua velocità in pista è crollato. Nel giro di poche curve è stato sorpassato prima da Marquez, poi da Pedrosa e da Dovizioso, mentre un giro dopo si sono infilati anche Folger e Petrucci.

Difficile dire cosa sia successo, se un calo repentino della gomma o della concentrazione, fatto sta che Lorenzo è uscito dalle posizioni di testa. Tuttavia, dopo alcuni giri è riuscito a riprendere il ritmo, tanto da compiere una bella rimonta, arrivando a ridosso delle due Honda. Al quinto e al sesto posto troviamo le prime Yamaha, che però non sono quelle ufficiali ma le Tech3 di Johamm Zarco e Jonas Folger. Al settimo posto la Ducati Aspar di Alvaro Bautista e poi la Yamaha Factory di Rossi, seguita dalla Ducati Avintia di Barbera e dall’altra Yamaha di Vinales.

I risultati parlano chiaro, il team Movistar ha avuto un weekend pessimo in cui non è mai riuscito a dare ai suoi piloti una moto competitiva. Domenica da dimenticare anche per l’Aprilia di Espargarò che ha rotto il motore dopo sette giri mentre era al quinto posto. Nulla di positivo anche per Petrucci che a due giri dalla fine era quinto ed è scivolato perdendo l’anteriore. Il pilota ternano era già stato protagonista di un episodio al limite durante la partenza, in cui si è scontrato con Marquez.

Petrucci è scattato bene e ha tagliato tutta la pista per portarsi in favore di traiettoria, non avvedendosi di Marquez che arrivava da dietro, anche lui molto veloce. A quel punto lo scontro è stato inevitabile, con Marquez che ha avuto la meglio riuscendo a controllare la moto, mentre Petrucci ha perso l’appoggio sulla pedana rischiando anche di cadere. Così Marquez si è ritrovato terzo e Petrucci è rimasto invischiato a metà gruppo. 

Qui i risultati completi della gara