Ci ha abituati a farsi vedere nelle prime posizioni e ora ci aspettiamo che combatta lì davanti in tutte le gare. Invece al Sachsenring non è stato così: al GP di Germania Danilo Petrucci non è riuscito a stare con i protagonisti.

Aveva fatto una spettacolare qualifica il sabato con la quale aveva ottenuto la seconda casella della griglia di partenza, ma dopo un buon avvio, non è riuscito a stare nel gruppo di testa. A frenarlo, forti vibrazioni alla ruta posteriore che gli hanno fatto perdere sempre più terreno. Petrucci, quindi, ha preferito portare a casa punti per la classifica iridata piuttosto che prendere rischi e ha chiuso la gara tedesca in dodicesima posizione.

SENSAZIONI STRANE - “Mi dispiace molto per come sono andate le cose. Se devo essere sincero ho avuto sensazioni strane già dal giro di ricognizione", ha detto Petrucci.

"Durante la gara ho fatto fatica a tenere la moto perché ogni curva a sinistra sentivo di essere al limite. Mi hanno superato sul rettilineo, cosa che non mi succede mai ma la ruota posteriore non mi ha permesso di potermi esprimere. Mi dispiace per il team che ha fatto un grande lavoro. Sono davvero amareggiato”, conclude Petrucci.