A meno di una settimana di distanza dal GP della Repubblica Ceca, il Motomondiale si prepara ad approdare in Austria, sul circuito del Red Bull Ring. Lo scorso anno qui vinse Andrea Iannone, ma sembra che sia passata molto più di una stagione: il pilota di Vasto, da quando è passato alla Suzuki, non concretizza più i risultati che lo avevano portato alla ribalta in sella alla Ducati. E' abbastanza remota, dunque, l'ipotesi che Iannone possa replicare il risultato dello scorso anno.

Vero è, invece, che le Ducati vanno forte sul circuito austriaco: lo conferma il secondo posto di Dovizioso nel 2016. E visto il suo grande stato di forma - è terzo in campionato con due vittorie - il pilota forlivese potrebbe essere il favorito. Attenzione anche al suo compagno di squadra Jorge Lorenzo: lo scorso anno qui concluse al terzo posto, ma sulla Yamaha. In sella alla Ducati potrebbe sorprendere.

Marc Marquez sarà concentrato a mantenere la sua posizione di primato: grazie ad una strategia che ha spiazzato i rivali, a Brno ha conquistato venticinque punti che lo lanciano sempre più in alto alla classifica iridata. Nel 2016 in Austria il poi campione del mondo non andò oltre la quinta piazza. Il suo compagno di colori Dani Pedrosa è reduce da una grande gara a Brno, dove ha conquistato punti su tutti tranne che su Marquez. E con i suoi 150 punti in carriera, rimane una grande minaccia.

All’inseguimento di Marquez, con 14 punti da recuperare, c'è Maverick Viñales. Per il portacolori Movistar Yamaha la gara a Brno si è risolta con un terzo posto: un ritorno sul podio che mancava dal Mugello. E di sicuro lo spagnolo non vorrà perdere il vantaggio conquistato su Dovizioso. Nel 2016 però, in Austria, le Yamaha seguirono le Ducati, e Viñales si piazzò sesto.

In quarta posizione in classifica c'è poi un Valentino Rossi che sta vivendo una seconda giovinezza. Il Dottore  è stato anche il più veloce nei test a Brno del lunedì. Nel 2016 in Austria il pesarese arrivò quarto, dietro al compagno di team che allora era Jorge Lorenzo e le M1 furono le moto meglio posizionate alle spalle delle moto Borgo Panigale.

Attenzione anche a Scott Redding, che sta guidando la moto che vince al Red Bull Ring lo scorso anno, mentre il suo compagno di squadra Danilo Petrucci punterà a conquistare quella vittoria che si è già visto sfuggire per poco quest'anno. Anche Alvaro Bautista e il suo compagno di box Karel Abraham dispongono di moto di Borgo Panigale, così come Hector Barbera e Loris Baz.

Con le Yamaha satellite ci sono poi Jonas Folger e Johann Zarco, che quest'anno sono già saliti sul podio, e dovranno vedersela anche con la Honda di Cal Crutchlow che punta a stare davanti nella classifica degli "Indipendenti".

Infine, per KTM sarà la prima gara sul circuito di casa: qui i piloti ufficiali hanno accumulato molta esperienza grazie ad una lunga serie di test nelle sessioni di sviluppo. Ci sarà pressione, certo, ma Pol Espargarò e Mika Kallio - che sarà in pista come wild card - ce la metteranno tutta per figurare bene.