La MotoGP si prepara a scendefe in pistaal Red Bull Ring. Lungo 4,3 km, quello di Spielberg è uno dei tracciati più veloci e caratteristici del calendario. Presenta due secce curve a sinistra e altre due più veloci dalla stessa parte mentre le rimanenti delle dieci in totali sono a destra. L’asfalto è abrasivo; caratteristica che, unita alle alte temperature e alla possibile escursione termica, metterà a dura prova i pneumatici.

"È un periodo molto intenso. Dopo la gara a Brno siamo stati protagonisti dei test sulla stessa pista ceca prima di arrivare in Austria", spiega Piero Teramasso, responsabile Michelin divisione due ruote. "L’anno scorso al Red Bull Ring abbiamo vissuto un fine settimana molto positivo e le nostre gomme hanno messo in pista delle ottime prestazioni nonostante l’escursione termica notevole; il primo giorno faceva molto freddo mentre la domenica della gara c’erano oltre trenta gradi.

PNEUMATICI SPECIFICI - "Questo circuito ha un disegno unico, con due vere curve a sinistra. Nel 2016 avevamo messo a disposizione pneumatici molto adatti a questo tracciato e così faremo anche in questa stagione”, aggiunge Teramasso.

Per il GP d'Austria Michelin mette a disposizione tre tipi di gomma anteriore da asciutto tutte a disegno asimmetrico nelle mescole morbide, medie e dure. La scelta per quella posteriore sarà la stessa sempre con costruzione asimmetrica a spalla destra rinforzata. Il circuito si trova in un’area di boschi e montagne nella parte sud est dell’Austria dove sono possibili anche cambi climatici e precipitazioni, per questo i piloti potranno scegliere gomme da pioggia a mescola morbida e media a disegno asimmetrico per il posteriore.