Andrea Iannone sta attraversando un momento difficile, ma il GP d'Austria potrebbe rappresentare la svolta della stagione. Lo scorso anno qui Iannone ha vinto . Il pilota abruzzese aveva fatto sua la gara al Red Bull Ring centrando un risultato storico: la sua prima vittoria nella classe regina in sella alla Ducati e il ritorno della moto italiana sul gradino più alto del podio dopo sei stagioni. Oggi Iannone è portacolori della scuderia Suzuki Ecstar e il binomio con la moto giapponese non sembra spiccare il volo. The Maniac ha passato la prima metà di campionato alla ricerca delle migliori sensazioni e anche l’inizio della seconda parte d’annata non ha riservato particolari gioie. La gara dopo la pausa estiva, a Brno, si è conclusa con un  penultimo posto e solo i test del lunedì successivo sulla stessa pista hanno dato un po’ di fiducia con Iannone che è entrato nella top 10 dopo un grande e utile lavoro nei box.

DIMENTICARE BRNO - “Voglio dimenticare la gara a Brno al più presto", dichiara Iannone. "Il test che abbiamo fatto il giorno successivo ci ha dato una mano in questo. Abbiamo lavorato bene, in modo costruttivo e trovato alcune soluzioni che credo possano aiutarmi in Austria.

"I miglioramenti sul setup mi hanno fatto crescere la fiducia e questo ha contribuito a migliorare il mio tempo sul giro. Un bene che, dopo le prove, siamo ancora e subito in pista; in Austria poi, una tracciato per me legato a ricordi piacevoli dove ho vinto la mia prima gara in MotoGP. Anche questo mi dà una motivazione in più”, conclude Iannone.