Dopo Misano la gara di Aragon, quintultima in calendario, era attesa come spartiacque della stagione, visto che due piloti si presentavano appaiati in testa alla classifica. In un circuito dove Marquez e la Honda partivano favoriti, Dovizioso e la Ducati avrebbero dovuto limitare i danni e in effetti una Rossa è salita sul gradino più basso del podio, ma quella col numero 99. Jorge Lorenzo è partito a fionda e ha condotto la gara per quindici giri, fin quando le sue gomme morbide sono calate e ha dovuto cedere prima la testa a Marc Marquez e poi il secondo posto a Dani Pedrosa.

I due piloti HRC, dal canto loro, hanno condotto una gara pressoché perfetta. Marquez si è ritrovato quarto dopo la partenza e ci ha messo nove giri a superare Dovizioso con la Ducati e mettere nel mirino Rossi dopo due giri e superarlo dopo altri quattro. Il numero 93 aveva scelto una doppia gomma dura e alla fine ha avuto ragione, rimanendo competitivo per tutta la gara. Anche il percorso di Pedrosa è stato simile, ma il numero 26 è rimasto al sesto posto (dietro Vinales) per bene 16 giri prima di riuscire a superarlo e risalire fino al vertice del gruppo di testa.

Quarto si è piazzato Vinales che è riuscito a sopravanzare Rossi solo a tre giri dalla fine. Il numero 25 non è mai apparso in grande forma e ha avuto la meglio sul 46 solo quando questi ha iniziato a scontare le sue condizioni fisiche critiche. Considerando questo, la gara di Rossi è da incorniciare e inserire nella storia del motociclismo. Storia in cui entrerà anche Aleix Espargarò per aver portato la sua Aprilia al sesto posto in classifica con una gara di solida concretezza. Al settimo posto troviamo invece il grande deluso di questa domenica, cioè Andrea Dovizioso.

Nelle fasi iniziali della gara il numero 4 sembrava poter battagliare per il podio fino alla fine con la sua Ducati, riuscendo anche a rintuzzare gli attacchi di Marquez. Purtroppo, però, quando a metà gara la resa delle sue gomme è calata non è riuscito a limitare i danni. Ora i punti di distacco da Marc Marquez in campionato sono 16 e non sarà semplice recuperarli. La top ten è chiusa da Alvaro Bautista, Johann Zarco e Pol Espargarò, undicesimo Mika Kallio e dodicesimo Andrea Iannone mentre Danilo Petrucci ha concluso ventesimo e Cal Crutchlow è caduto a sette giri dalla fine.

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