Soltanto un settimo posto per Andrea Dovizioso nel Gp di Aragon che lo ha visto partire bene ma che poi con il passare dei giri è retrocesso fino alla settima posizione. Una gara che, per la lotta al campionato, è davvero da dimenticare. Prima di Aragon Dovizioso si trovava in vetta al mondiale a pari punti (119) con Marc Marquez, il suo avversario più temibile, mentre adesso, dopo il flop di domenica, si trova a - 16 punti da lui.

TRITTICO FAVOREVOLE - Un gap che certo lascia ancora il mondiale aperto se si pensa che tra quindici giorni i piloti partiranno per il trittico asiatico e saranno impegnati a Motegi, pista dove le Ducati possono andare bene, in Malesia dove l'anno scorso Dovizioso ha vinto e Phillip Island. Ma cosa è andato storto allora ieri ad Aragon? Una strategia sbagliata del Dovi che a discapito di tutte le altre gare lo ha visto veloce fin da subito per poi non avere più la gomma sul finale? Può darsi, dato che il suo compagno di squadra Jorge Lorenzo ha mantenuto tempi più alti nei giri ma è riuscito ad arrivare fino alla fine e ad aggiudicarsi il terzo posto.

PROBLEMA PIOGGIA - "Credo che il problema che abbiamo avuto – ha detto Andrea Dovizioso ai microfoni di Sky – sia stato quello di non poter girare venerdì a causa della pioggia. Sapevamo che questa pista sarebbe stata difficile per noi e avevamo bisogno di più tempo per studiarla. La gomma che abbiamo scelto era quella giusta ( Lorenzo e Dovizioso avevano la gomma soft). Credo sia stato un peccato perdere tutti questi punti, io ho fatto il massimo ma negli ultimi giri facevo davvero tanta fatica. Le prossime gare andranno sicuramente meglio.”