Si chiude nel migliore dei modi il fine settimana spagnolo per il Team Aprilia. Il sesto posto di Aleix Espargarò ha fatto si che l'Aprilia Rs- Gp chiudesse la gara a sei secondi e nove dal vincitore Marc Marquez e che si piazzasse alle spalle di Valentino Rossi e davanti ad Andrea Dovizioso. Punti importanti conquistati quindi per il campionato, ma anche in vista di una crescita che in Aprilia sembra proprio arrivata: “E' stato un gran weekend – ha commentato Romano Albesiano, responsabile Aprilia Racing – e sia in prova che in gara abbiamo finalmente potuto esprimere il nostro potenziale. Ed è stato importante farlo su una pista dove conta tutto, tanto a livello di motore come di ciclistica e messa a punto, davvero un gran banco di prova.”

SODDISFATTO DEL... DISTACCO - L'Aprilia di Aleix Espargarò è infatti stata competitiva fin dal venerdì, rimanendo sempre nelle prime dieci posizioni in classifica e poi il bel secondo posto durante il warm up hanno fatto capire che la moto era davvero pronta sotto ogni aspetto: “E' stata una gara dura ma mi è piaciuta – ha detto Aleix Espargarò – ad un certo punto pensavo di potermi giocare il quarto posto con Valentino e Maverick ma quando mancavano pochi giri alla fine hanno cambiato passo e mi sono dovuto accontentare. In ogni caso sono soddisfatto del sesto posto, ma soprattutto del distacco rispetto al vincitore. Siamo in costante miglioramento e lo dimostriamo in ogni weekend, purtroppo ci è mancata la costanza nei risultati in gara. Abbiamo comunque a disposizione altre quattro tappe su piste che mi piacciono molto, quindi voglio finire bene la stagione.”

SFORZI RIPAGATI - Ricordiamo che l'Aprilia Rs – Gp è tra le moto più giovani dello schieramento: “Questa gara aiuta – ha concluso il Team manager Fausto Gresini – specialmente per la motivazione del team che vede ricompensati i grandi sforzi fatti fino ad oggi. Vanno fatti i complimenti a tutti, da chi lavora a casa ai ragazzi qui in pista, una grande squadra che ha creduto nel progetto e che s'impegna con cuore e anima.”