Eravamo abituati a vederlo al parco chiuso come primo pilota di un team privato ad arrivare al traguardo, invece la domenica di Aragon, per Cal Crutchlow, è stata eclissata da una brutta caduta, fortunatamente senza alcuna conseguenza.

DUE BUONE GIORNATE DI PROVE e una partenza dalla seconda fila che inizialmente lo avevano visto combattere con i piloti più forti, fino all'errore commesso mentre era in bagarre con Johann Zarco. “In gararacconta Calnon avevo belle sensazioni con la gomma anteriore, soprattutto in frenata. Ho fatto un errore mentre stavo sorpassando Zarco e sono finito nella ghiaia. E' andata male, ma adesso la concentrazione è tutta per la prossima gara”.

GIAPPONE NEL MIRINO - Il pilota inglese del team LRC Honda, che si trova adesso 9° in classifica con 92 punti, subito alle spalle di Danilo Petrucci, dovrà lavorare molto in vista del prossimo GP di Motegi dove lo scorso anno aveva ottenuto un buon piazzamento tagliando il traguardo in quinta posizione. Certo è, che in quell'occasione, all'appello mancarono due grandi piloti come Valentino Rossi e Jorge Lorenzo (ancora in sella a Yamaha), che durante la gara caddero, portando Marc Marquez a vincere il titolo mondiale.

A CASA DELLA HONDA - Di sicuro, il pilota inglese cercherà di dare il massimo nella pista di Casa Honda, nonostante lo scorso anno lamentasse diversi problemi con la gomma anteriore. Intanto, in questa pausa di circa venti giorni che separa i piloti dalla partenza verso il trittico asiatico, avrà modo di tenere a riposo il suo dito, che si era infortunato poco prima del GP di Misano. Cal, come noto, si è procurato un brutto taglio con il coltello, mentre stava affettando del formaggio da mangiare per cena insieme alla moglie Lucy.

PROBLEMI CON LA LEVA DEL FRENO - Per lui, era scattata subito la corsa al pronto soccorso dove lo avevano sottoposto ad un piccolo intervento per ricucire la parte lesionata. Da quanto riferito dal pilota, è anche a causa del suo infortunio che ad Aragon non ha avuto una buona prestazione. Crutchlow ha dichiarato infatti, subito dopo la gara, che non riusciva a sentire bene la leva del freno a causa del dito rigido che gli dava una mobilità limitata.