Il rookie più amato dal pubblico continua a tenere testa ai big riders. Anche al Motorland di Aragon Johann Zarco è riuscito a rimanere nella top ten, nonostante una gara non proprio eccellente e che a suo dire poteva andare meglio: “ il risultato è abbastanza buono anche se mi aspettavo di essere più veloce in gara. Ho dato il massimo per cercare di recuperare posizioni ma alla fine non sono stato capace di fare una grossa rimonta. Il bilanciamento della moto non era perfetto. Sono abbastanza contento del mio campionato ma dobbiamo migliorare per essere più competitivi in futuro”.

PAROLE SIN TROPPO SEVERE quelle del pilota francese che in realtà, per essere al suo primo anno in Motogp e per di più su una moto satellite, sta andando molto bene tanto da trovarsi sesto in classifica alle spalle di Valentino Rossi seppur distaccato da lui da 43 punti e davanti a Jorge Lorenzo. In ogni caso è primo tra le moto private davanti a Petrucci, Crutchlow e il suo compagno di squadra Jonas Folger.

IN PIÙ, il francese sta facendo anche un ottimo lavoro sul suo prototipo, e non è un caso che, durante questo campionato in svariate occasioni, la sua Yamaha Tech3 si sia trovata davanti alle due Yamaha ufficiali. Adesso anche a Zarco lo attenderà il Giappone, pista sulla quale, come per tutti gli altri circuiti, non ha riferimenti con la motogp in quanto è il suo primo anno nella classe regina.

C'È DA DIRE CHE PROPRIO A MOTEGI, nel 2016, il portacolori del Team Tech3 che correva in Moto2, si piazzò al secondo posto e nonostante una caduta durante le qualifiche riuscì ugualmente ad ottenere la pole position. Certo, quest'anno gli avversari saranno ben più tosti da affrontare, ma la Yamaha sul circuito giapponese ha sempre girato molto bene.